L'Incipit del Mito: Scarabocchio o Genio? Il caso Cy Twombly
Prendete un nome qualunque, squisitamente borghese: Edwin Parker, Jr. Poi dimenticatelo, perché la storia dell'arte ha preferito battezzarlo Cy Twombly . Inizia così la parabola di uno dei protagonisti più divisivi, sfrontati e assoluti del contemporaneo. Un uomo capace di spaccare in due il tempio della critica con un colpo di pastello. Da un lato, il coro dei profani indignati, pronti a giurare che un'opera del genere «saprebbe farla anche un bambino della scuola dell'infanzia» ; dall’altro, l'aristocrazia dell'intelletto che, per usare le parole di un nume tutelare come Mario Schifano , esigeva di «aprire la mente» per sintonizzarsi sui canali del nuovo che allora irrompeva tra i vicoli e i palazzi della Capitale. Il risultato? Capolavori assoluti. Incompresi dalla massa, certo, ma chiarissimi all'olfatto finissimo dei mercanti d’arte. Sia chiaro, Twombly non è nato dal nulla e non ha dipinto nel vuoto. Se il talento era puro istinto, il posizionamento soc...

Orrendi, i cartelli multilingue.
RispondiEliminaUn cartello indicatore dovrebbe essere un modo snello e veloce per informare l'automobilista di passaggio (e non quello abitudinario, che già conosce la strada) della scelta da fare, davanti ad un bivio o all'interno di una rotatoria.
Da qualche tempo è esplosa la moda globalizzata di appesantire la toponomastica con ulteriori aggiunte, a tributo delle minoranze etniche, linguistiche, culturali, ecc., che rendono sempre più difficili da decifrare quei cartelli che invece dovrebbero essere letti nel più breve tempo possibile.
Pollice verso per questo Gorizia-Gorica e Trieste-Trst, ma anche pollice verso per il mega Koper-Capodistria accompagnato da addirittura Pulj-Pula-Pola che si incontra dopo Rabuiese.