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Il maestro carnico Bertoli ed i grandi del '900 nel cuore di Tolmezzo dove l'arte si fa strada

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Quando parliamo di un uomo come Bertoli – nato a Illegio nel '33 – dobbiamo prima di tutto immaginarci cosa significava nascere in Carnia in quegli anni. Significa che la manovalanza, il lavoro duro, la fatica vera, tu la conosci fin da ragazzino, la tocchi con mano. Eppure, questo signore poi si occupa di design, fa il marketing pubblicitario... Ma la cosa straordinaria è un'altra: Bertoli è quel classico tipo di artista autodidatta con un talento talmente puro, talmente innato, che tu ti rendi conto che merita assolutamente di essere riscoperto, esplorato, capito fino in fondo. La prima vera svolta, la prima personale, arriva a Tolmezzo verso la fine degli anni Settanta, dopo le esposizioni alla galleria del Girasole di Udine. E oggi, la grande mostra di Palazzo Frisacco, sempre a Tolmezzo, è davvero il coronamento perfetto di una vita intera. Perché li vedete, i suoi quadri: dalle nature morte a questa pittura figurativa che è, in sostanza, una fotografia del quotidiano. È l...

La Ghirba ai bambini dei soldati presso la sala dei “papi” dell 'aeroporto di Ronchi

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In questi giorni, presso quella che si potrebbe definire la sala dei papi  dell'aeroporto  di Ronchi, vista la presenza di tre targhe che  ricordano  la presenza di alcuni papi in Friuli Venezia Giulia, e dove esiste anche una cappella, vi è l'esposizione di una mostra “voci di guerra in tempo di pace” ove si possono vedere ed osservare diversi strumenti utilizzati durante la grande guerra, ove emerge anche la copertina del giornale della Terza Armata, la Tradotta,che rivendica l'italianità di Fiume, con data febbraio 1919, dunque dopo la fine della prima guerra mondiale. Ma ciò che colpisce di più,è la Ghirba ai bambini dei soldati, numero 28 anno 1918.  Diretta da Ardengo Soffici,che, come D'Annunzio, firmerà il manifesto degli intellettuali fascisti rimanendo  fedele  al regime fino alla sua caduta  ed aderirà però anche alla RSI.  In una lettera del 20 marzo 1918 il futurista Soffici scriveva: “ Mi hanno incaricato d...