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Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

Due piedi in due scarpe per il caso Fiat ed i licenziamenti che verranno

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Spesso, per non dire di più, quando si cammina, qualsiasi sia la direzione, la strada percorsa, si guarda in basso per non incrociare lo sguardo altrui, per non guardare l'orizzonte, per non guardare ciò che hai davanti, per non mostrare forse la tua vera essenza di essere pregevole o spregevole come stampata con toner a getto di inchiostro nei tuoi occhi. Osservi fugacemente le tue scarpe. Due piedi in due scarpe. Così dovrebbe forse essere la vita. Nessuna presunzione di verità. Nessun messia e missione. Nessuna ribellione e rivoluzione. Una semplice constatazione di fatto. Pensi all'ipocrisia che ogni giorno violenta qualsiasi forma di intelligenza. Una ipocrisia supportata dagli incappucciati che hanno tolto il cappuccio perché ora mostrano faccia, denti e sorrisi macabri ed humour senza umore umano. 19 lavoratori da reintegrare e 19 lavoratori collocati in mobilità. Chiaro ed evidente ricatto alla democrazia non solo sindacale ma anche di...