Cent'anni dalla prima vittima dello squadrismo fascista a Ronchi, Erminio Rusig

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  Il 15 ottobre del 1926 saranno cent'anni della prima vittima del fascismo squadrista a Ronchi. Erminio Rusig un giovane ronchese poco più che ventenne. La sua storia è stata ricordata nel tempo dalla staffetta partigiana Elda Soranzio e dal partigiano e senatore Silvano Bacicchi e da Giacomo Mininel.  Siamo a Ronchi , è il 24 aprile del 1925. È sabato sera.  Erminio Rusig è lì con i suoi quattro compagni, vanno fino a San Pier, si divertono, e poi tornano a casa che è passata la mezzanotte. Si salutano al bivio della Pesa, ognuno per la sua strada. Erminio viene intercettato da una squadraccia . Lo fermano con le pistole e i manganelli. Lui prova a scappare, ma quelli sono in tanti, lo raggiungono e iniziano a picchiare duro. Lo atterrano a colpi di manganello e poi, quando è già a terra privo di sensi — che è una cosa di una vigliaccheria pazzesca — continuano a prenderlo a calci. E per finire, gli sparano pure: un colpo al basso ventre. Dopodiché, succede una cosa che...

Milano, il preside vieta alle insegnanti il girotondo contro la riforma Gelmini


Il preside delle elementari Pirelli e Mann ha impedito alle maestre di prendere parte al girotondo «contro i tagli» organizzato dall’assemblea dei genitori. Lo ha fatto con un avviso: «I docenti in servizio non possono partecipare a manifestazioni», ha scritto il dirigente Giuseppe Duminuco, precisando di avere preso la decisione «dopo una comunicazione della Direzione scolastica regionale».
Il girotondo ai due istituti in zona Niguarda si è fatto comunque: 500 fra genitori e alunni hanno “abbracciato” la scuola in segno di protesta contro «un sistema inaccettabile di tagli da parte del governo»

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/05/24/news/milano_il_preside_vieta_alle_insegnanti_il_girotondo_contro_la_riforma_gelmini-4309321/

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