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Visualizzazione dei post con l'etichetta inidonei

L'Atelier del Silenzio: storia incredibile di Afro, di un castello e della rinascita del Friuli

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      Dimenticatevi il solito castello medievale. Niente pietre fredde, niente polvere. No, qui stiamo parlando di una fortezza viva, spalancata sul mondo! Immaginatevi quest'uomo, Afro, immerso in quel verde friulano così prorompente. E lui che cosa fa? Lo prende e lo reinterpreta a modo suo, lo trasforma in quell'astrattismo pazzesco che lo renderà uno degli artisti italiani più celebri al mondo nel suo tempo. E guardate che c'è un parallelo fantastico! Pensate a Cy Twombly che si rinchiude nella sua fortezza a Bassano in Teverina, immerso nello splendore dell'accoglienza dei Franchetti... Ebbene, Afro vede questa cosa e segue esattamente quelle orme. Questo castello, sia chiaro, non riesce a comprarlo! Anche se era nei suoi desideri. Ma non si perde d'animo: se lo prende in affitto per anni e lo trasforma nel suo laboratorio creativo, nel suo rifugio d'arte. E allora la mostra “Afro al Castello di Prampero: l'Atelier del Silenzio (1961-1976)” ... non pote...

Scuola, continuano i comportamenti vessatori verso gli “inidonei”

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Il 20 dicembre 2013 era e doveva essere l'ultima data per esperire la visita medica collegiale come prevista ai sensi del DL 104/2013 come successivamente convertito in legge, per verificare se il personale già precedentemente dichiarato in via permanente inidoneo fosse ancora in tale stato. Una procedura che da un lato metteva in discussione l'operato pregresso delle medesime commissioni mediche, perché di inidoneità permanente si trattava e che poteva essere rivista solo su richiesta avanzata da parte del lavoratore, e dall'altro ha creato un caos che ha comportato in sostanza uno slittamento illegittimo ed illegale delle convocazioni finalizzate alla realizzazione di queste visite. Illegali ed illegittime perché il termine del 20 dicembre 2013 era perentorio, mica ordinatorio . Ma è notizia di questi giorni che a diversi docenti inidonei arrivano le convocazioni per l'accertamento dello stato di inidoneità.

Progetti Pon-Fse grave discriminazione verso docenti idonei ad altri compiti

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Chi nella scuola vive diverse patologie, ma continua a lavorare e dunque ad esercitare un giusto e naturale diritto, vede perseverare, nei propri confronti, situazioni ignobili. Il Ministero con atto del 10 gennaio 2014, nota numero 248, conferisce indicazioni in relazione agli incarichi da assegnare al personale "idoneo ad altri compiti" nei progetti PON-FSE.

Docenti inidonei e diritto di elettorato

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In alcune scuole i docenti inidonei, ma idonei ad altri compiti e funzioni, vedono riconosciuto il diritto di elettorato, ma in molte scuole ciò viene negato. L'articolo 12 dell' Ordinanza Ministeriale 15 luglio 1991 n. 215 come successivamente modificata ed integrata, prevede testualmente che: Art. 12 - Assenze dal servizio del personale docente: perdita del diritto di elettorato 1. Il personale docente che non presta effettivo servizio di istituto, perché, ai sensi di disposizioni di legge, esonerato dagli obblighi di ufficio per l'espletamento di altre funzioni o perché comandato o collocato fuori ruolo non ha diritto di elettorato attivo o passivo per l'elezione degli organi collegiali a livello di circolo o di istituto, salvo quanto stabilito nel precedente art. 11. 2. Perde, altresì, il diritto di elettorato il personale docente in aspettativa per motivi di famiglia. Come si evince già dal titolo, la norma riguarda l'assenza del personale do...

Il decreto istruzione dimentica i docenti inidonei in via temporanea?

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Dopo la prima analisi sulla questione dei docenti idonei ad altri compiti ed il decreto istruzione, ora voglio effettuare una riflessione su una questione che merita certamente attenzione. Come è noto l'articolo 14 del DL 104/2013 come convertito il Legge in data 7 novembre 2013, tra le varie questioni prevede che a partire dal 1 gennaio 2014 il comma 13 del decreto legge 6 luglio 2012 n° 95 è abrogato. Tra le disposizioni contenute nel citato comma vi era la seguente: Il personale docente dichiarato temporaneamente inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altri compiti, entro 20 giorni dalla data di notifica del verbale della commissione medica operante presso le aziende sanitarie locali e' utilizzato, su posti anche di fatto disponibili di assistente amministrativo o tecnico nella provincia di appartenenza, tenuto conto delle sedi indicate dal richiedente ovvero su posti di altra provincia. Bene. Cosa si può desumere da ciò? Che pe...

Il decreto istruzione e la vicenda idonei ad altri compiti

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Dopo alcuni anni di intensa lotta, un risultato, per nulla scontato è stato conseguito per alcune migliaia di lavoratori e lavoratitici della scuola. Il decreto istruzione pone in secondo piano la contrattazione collettiva, anche per la materia che riguarda i docenti idonei ad altri compiti, ma cerca di porre un freno a quella volontà sistemica che vuole in sostanza l'espulsione dal mondo del lavoro di quelle persone che soffrono e vivono diverse patologie. Un decreto non di facile lettura su cui è necessaria avviare, per la vicenda che ora commento, una prima riflessione. L'articolo in questione è il 14 del DL 104/2013 come convertito il Legge in data 7 novembre 2013. Il comma cinque rileva che ai fini della dichiarazione di inidoneità del personale docente della scuola alla propria funzione per motivi di salute, le commissioni mediche sono integrate, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, da un rappresentante del Ministero dell'ist...

Scuola, l'ex ministro Gelmini attacca gli "inidonei"

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La Gelmini, ex Ministro dell'Istruzione, come è emerso recentemente su alcuni quotidiani, con quella frase a dir poco cattiva: ''Docenti inidonei nuove tasse per finanziare la spesa improduttiva, francamente insostenibile!'', difende la norma più ignobile realizzata nella scuola negli ultimi decenni, voluta dal suo Governo, ( Governo Berlusconi) di cui lei è stata ministro. La norma indegna per ogni civiltà democratica è quanto dettato dall'articolo 19 della legge 111/2011 dai commi 12 a 15. Norma mai attuata, ma attuabile in qualsiasi momento e poi ripresa dal Governo Monti. Non è e non potrà essere sufficiente abrogare quanto previsto in materia dal decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 e sua conversione in legge, ma si deve ripristinare lo status quo vigente prima di quella malefica disposizione del 2011 e salvaguardare la condizione di utilizzo in altri e diversi compiti e così facendo si difenderà anche il ruolo della contrattazione nel set...

Decreto Legge scuola, alcune criticità della bozza

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La bozza sulla scuola che circola in queste ore in rete non è quella corrispondente alle modifiche che sarebbero state apportate nella seduta del Consiglio dei Ministri del 9 settembre. Infatti, la bozza considerata, rintracciabile su diversi siti internet affidabili, è datata 7 settembre 2013. Il problema riguarda il caso docenti idonei ad altri compiti e dunque circa 3000 lavoratori più altrettanti Ata precari. La bozza datata 7 settembre 2013, evidenzia la problematica in relazione alla divergenza comunicativa , su tale fattispecie, che è emersa tra il MIUR ed il Governo. Successivamente sono giunte diverse conferme ai Cobas, in primo piano da sempre su questo fronte, da parte di soggetti che hanno seguito personalmente la detta questione e con responsabilità politiche importanti, per esempio anche la Senatrice del Pd e responsabile scuola Francesca Puglisi, ha scritto sul suo blog “ Cancellata la norma della vergogna sugli inidonei” ma in questa bozza datata 7...

Scuola: per il Governo la norma contro gli inidonei è abrogata ma per il Miur?

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Mistero, sì un ministero, quello dell'Istruzione, che è proprio un mistero. Nell'attesa di leggere il testo  definitivo del decreto sulla scuola, due fonti istituzionali comunicano due cose diverse. Al capitolo "Per il mondo della scuola" e paragrafo " Continuità del servizio scolastico", il Governo italiano , tra le varie voci, scrive: viene abrogata la norma che prevedeva il transito automatico dei docenti cosiddetti “inidonei” (per motivi di salute) nei ruoli amministrativi. Il MIUR , invece, almeno sino a questo momento,  omette tale passaggio  nel comunicato stampa che è pressoché identico a quello del Governo, salvo per questo piccolo particolare. Come scrivevo in passato, basta una riga per restituire dignità alla scuola ed a migliaia di persone, una dignità che comunque è stata conquistata con una lotta continua e senza sosta, durata ben due anni, e non è mica piovuta così dal cielo. Siamo vicini a questo storico risultato,  c...

Governo Alfano/ Letta: si prevede la disciplina dell'eccedenza anche nella scuola?

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L'articolo 2 del DECRETO-LEGGE DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PERSEGUIMENTO DI OBIETTIVI DI RAZIONALIZZAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI al comma 3 introduce un carattere estensivo di quella norma che nella scuola non ha avuto applicazione stante il carattere specifico della stessa, ovvero la disciplina dell'eccedenza. In detto comma si legge testualmente che nei casi di dichiarazione di eccedenza di personale previsti dall’articolo 2, comma 14, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le disposizioni previste dall’articolo 2, comma 11, lettera a), del medesimo decreto-legge si applicano a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Le posizioni dichiarate eccedentarie non possono essere ripristinate nella dotazione organica di ciascuna amministrazione. Si applicano le disposizioni dell’articolo 14, comma 7, del decreto-legge 6 lugl...

Scuola: Istigazione di Stato al suicidio

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Non è né retorica né sterile demagogia. Chi governa, chi assume nelle sue funzioni l'essere Stato italiano, chi norma, chi legifera, è immune da ogni responsabilità giuridica, civile, ma a volte anche etica e morale. Cambiano i governi, cambiano i parlamenti, ma le norme che questi hanno prodotto rimangono ferme nel tempo invadendo, stravolgendo la vita di milioni di persone. Spesso si ragiona da contabile, da ragioniere, senza tener conto che dietro un numero vi sia una persona, dietro una persona una storia di vita, sogni, emozioni, passioni e speranze. Sono più di due anni che nella scuola è stata realizzata una situazione talmente indegna che ha creato scalpore non appena divenuta di dominio pubblico. Mi riferisco alla vicenda dei docenti idonei ad altri compiti, su cui ho già scrittoper diverso tempo , e di riflesso tale situazione si ripercuote sul personale precario Ata, diventato ancora più precario nella precarietà storica, ma anche sulle biblioteche s...

Basta una riga per la dignità, i docenti idonei ad altri compiti in presidio

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Ancora una densa estate di passione. Ma questa volta la politica è chiamata ad una vera prova di serietà. Sia la Presidenza della Camera dei Deputati che quella del Senato, grazie alle incessanti e giustificate e legittime pressioni da parte di centinaia di docenti idonei ad altri compiti, che oltre al peggioramento del proprio stato di salute, vivono sentimenti confusi che rischiano di sfociare in una grande illusione, hanno manifestato pensieri critici verso quella legge che vuole il trasferimento coatto di migliaia di docenti idonei ad altri compiti ad Ata con tutti gli effetti diretti ed indiretti del caso. Sono anni che si lotta, si è scelta la via dell'onestà contro la disonestà di chi ha normato sulle spalle di migliaia di persone, perché son bastate poche righe per aver fatto piombare sulla testa di persone che vivono grandi sofferenze dovute a diverse patologie, ma più sane di altre nella lotta e nella difesa della dignità, l'incubo reale del licenziame...

L'Italia condannata dalla Corte di Giustizia europea perchè discrimina i disabili

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Questo intervento è strettamente collegato al precedente dal titolo “ Idoneiad altri compiti, una importante sentenza della Corte di GiustiziaEuropea ", dove l a Corte di Giustizia Europea con una importante sentenza dell’11aprile 2013 , ha affrontato il tema della nozione di handicap e di “soluzioni ragionevoli” nell’ambito delle discriminazioni per disabilità (cause riunite C-335/11 e C-337/11, HK Danmark). Questa nuova sentenza della Corte di Giustizia Europa, del 4 luglio 2013, causa C 312/11, è applicabile, dunque, al caso idonei ad altri compiti nella scuola, e certamente comporterà degli effetti anche sul contratto integrativo del 2008, lì dove prevede l'aumento dell'orario di lavoro per tale personale, oltre che ovviamente la piena illegittimità della disposizione della spending review che è in fase di abrogazione in parlamento. A questo punto il parlamento non ha più alibi, deve abrogare quella norma ingiusta, illegittima e discriminatoria nei confron...

Idonei ad altri compiti, una importante sentenza della Corte di Giustizia Europea

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La vicenda lunga e dolorosa dei docenti idonei ad altri compiti, che ha comportato da un lato l'effetto di bloccare la stabilizzazione di migliaia di posti di lavoro a favore del personale Ata precario, discriminazioni tra lo stesso personale Ata precario nel riconoscimento di punteggio, ma in particolar modo oltre l'aggravamento dei danni alla salute del personale docente idoneo ad altri compiti che ha vissuto con il timore del licenziamento, perché visto lo stato di salute precario, certamente non era nelle condizioni di poter svolgere 36 ore di lavoro come Ata, anche il passaggio a volontà condizionata ad Ata di molti docenti idonei ad altri compiti, proprio per i motivi ora citati, troverà un riscontro positivo nella sentenza della Corte di Giustizia Europea di aprile 2013. Come già ricordato in passato, grazie all'impulso delle lotte sostenute in particolar modo dai docenti idonei ad altri compiti, supportati da varie realtà, in prima fila Cobas e Cesp, Ata p...

Vittoria storica dei docenti idonei ad altri compiti, bloccata l'espulsione dal mondo della scuola

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Bastano poche righe per rovinare la vita a migliaia di persone, ma bastano poche righe per ripristinare uno stato di normalità e civiltà giuridica. Dopo anni di battaglie, grazie al fondamentale aiuto dei Cobas scuola e del Cesp guidato da Anna Grazia Stammati , dopo due stagioni estive trascorse a presidiare il Ministero dell'Istruzione, convegni, incontri, dibattiti, diffide, rimostranze e determinazione, dispense dal servizio negate, e l'alleanza strategica con il personale precario ATA, i docenti idonei ad altri compiti hanno vinto,abbiamo vinto. Un disegno di legge n° 316 d' iniziativa dei senatori PUGLISI, FINOCCHIARO, FAVERO, DI GIORGI, GOTOR, SAGGESE, TOCCI, BROGLIA, DE BIASI, Elena FERRARA, LO GIUDICE, MATTESINI e ZANONI che nasce proprio da queste mobilitazione propone dunque l’abrogazione dei commi 13, 14 e 15 dell’articolo 14 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, nella convinzio...