Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Korinj

Alla fine cosa è cambiato dai tempi della cortina di ferro?

Immagine
    La celebre frase di Churchill «da Stettino, sul Baltico, a Trieste, sull’Adriatico, una cortina di ferro è calata attraverso il continente» faceva parte di un discorso pronunciato a Fulton, nel Missouri (Stati Uniti), il 5 marzo 1946.  L'inglese aveva utilizzato l’espressione «cortina di ferro» quasi un anno prima, in un telegramma personale inviato al presidente Truman il 12 maggio 1945.   Si tratta di un messaggio accorato, nel quale Churchill esprime la propria «profonda inquietudine» riguardo alle intenzioni dei russi nell’Europa orientale: “ Una cortina di ferro è calata sul loro fronte [dei russi]. Non sappiamo che cosa stia succedendo dietro di essa. Non c’è dubbio che l’intera regione ad est della linea Lubecca – Trieste – Corfù sara presto completamente nelle loro mani. A ciò inoltre bisogna aggiungere l’enorme area tra Eisenach e l’Elba che gli americani hanno conquistato e che presumo i russi occuperanno fra poche settimane, quando gli americ...

Per la trentaduesima volta l'ANPI di Ronchi e ANPI prov. Gorizia nei luoghi della resistenza in Slovenia (foto)

Immagine
Voglio partire dalla fine. Da quando Mario Candotto ed uno dei quattro partigiani della zona di Žužemberk si sono incontrati, ed insieme, in memoria dei partigiani italiani e sloveni lì ricordati, hanno cantato "Avanti popolo alla riscossa". Uno dei quattro partigiani, che aveva il compito di tutelare, come servizio di protezione, il IX Corpus, di cui ha fatto parte. Uno dei pochi partigiani che mantiene viva la memoria, che continua a combattere il neofascismo, che in Slovenia è ancora vivo, tanto che in questo fine settembre proprio nei pressi di questa località si svolge un raduno internazionale di neonazisti. Žužemberk dove sorge un monumento alto poco più 24 metri edificato nel 1961. 59 Sono i caduti italiani di cui 32 indicati nelle lapidi 27 verranno aggiunti prossimamente e 1144 i nomi dei partigiani caduti riportati nelle lapidi, su oltre 2000 caduti partigiani nella zona circostante. Una cosa incredibile. L’A.N.P.I. Provinciale di Gorizia, in collaborazione con ...

L'ANPI di Ronchi e della provincia di Gorizia in viaggio in alcuni luoghi della resistenza in Slovenia (foto)

Immagine
Per il 70° anniversario della guerra di liberazione 1945 – 2015 l’A.N.P.I. Provinciale di Gorizia, in collaborazione con l'ANPI di Ronchi ha organizzato un viaggio socio culturale nei giorni 26 - 27 settembre 2015 in ricordo dei giovani partigiani dell'Isontino e non solo caduti nelle terre slovene. Si è trattata della  trentunesima  iniziativa organizzata dall'ANPI nelle località che ora verranno indicate e per questo 2015 l' itinerario storico è stato dedicato in memoria di Silvano Bacicchi, commissario di battaglione della brigata F.lli Fontanot, senatore della Repubblica Italiana, presidente onorario dell'A.N.P.I. Provinciale di Gorizia.  Ben  51 i partecipanti a questo importante e significativo viaggio, che ha visto come prima tappa la città di Ljubljana ed il pensiero è andato all'assedio della città come posto in essere dai fascisti, agli effetti delle oltre 200 pagine che illustravano la maledetta Circolare 3 C di Roatta che ha comportato rappresag...