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Tra piazza Oberdan e il natale di Roma "ronchese": quando anche a Ronchi nel 1926 si gridava «Alalà» per Mussolini

Quando noi pensiamo a Ronchi, ci viene subito in mente una storia fieramente, visceralmente antifascista.    Il contributo di questa terra alla Resistenza è stato enorme, drammatico.  La Liberazione non è avvenuta il 25 aprile, ma  il primo maggio del ’45, con quel grandioso corteo unitario di partigiani italiani e sloveni che sfilarono fino in piazza Oberdan, e la gente che scriveva sull'asfalto i messaggi di fraternità per i caduti sloveni ed italiani. Eppure la storia è sempre più complessa, più sfaccettata di come ce la raccontiamo. Perché se noi andiamo a scavare  nel passato scopriamo che cent’anni fa  una parte della popolazione alle cerimonie del regime ci andava eccome. Il 1926. Quello è un anno pazzesco, un anno di svolta, in cui il fascismo stringe la presa sull'Italia e Mussolini rischia la pelle un giorno sì e l'altro pure. A febbraio, al Teatro Eden della vicina Monfalcone, c'è il "veglionissimo" delle Camicie Nere, ed è pieno di...

Il borotalco che uccide, la denuncia di Roberto Covaz

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Un libro forse scritto tutto d'un fiato ma che non può leggersi tutto d'un fiato, perché ad ogni riga ti fermerai e rifletterai. Rifletterai sullo sterminio nascosto, sullo sterminio del capitalismo sia esso di Stato che non, sullo sterminio di questo nuovo millennio. L'O rganizzazione Mondiale di Sanità (OMS) ha in passato reso noto che nel nostro pianeta ci sono oggi circa 125 milioni di lavoratori esposti ad amianto e molti milioni di lavoratori sono stati esposti negli anni passati. I decessi vengono quantificati in 120.000 persone, ma a questa somma incredibile, anzi credibile visto che è drammaticamente reale, devono e non possono che aggiungersi le migliaia e migliaia di decessi che si verificano in molti Paesi come l' Africa, l Asia o Sud America o dell'Est ove l’amianto ancora oggi lo si estrae e lo si lavora in condizioni di mera ed assoluta povertà e senza condizione di sicurezza alcuna. Si stima che se la situazione continuerà in...