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Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

L'accordo sulla produttività nella Scuola è già una realtà

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E' stato firmato da Cisl, Uil, Snals e Gilda il 12 .12.12 alle ore 21.45 presso l'Aran l'accordo che riguarda il come reperire le risorse in tema di scatti di anzianità per il solo personale assunto a tempo indeterminato nella scuola. Quello precario, nonostante i dettati comunitari e la giurisprudenza affermata, ancora una volta sembra essere escluso. Si attinge sempre dai fondi destinati alla scuola, non si attinge invece, come era auspicabile, da altre risorse che pure esistono. Mi soffermo però su una questione specifica che è trattata come promemoria per il futuro contratto che verrà, che riguarda la produttività nella scuola. La formula riportata nel citato accordo è la seguente: E' rimandato al prossimo rinnovo contrattuale individuare i più idonei istituti contrattuali per assicurare livelli di produttività e di qualità adeguati ai fabbisogni, alle politiche del settore educativo e scolastico e alle esigenze di funzionalità delle istituzioni. ...

Perché i media “scaricano” il governo Monti?

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Nella giornata del 3 dicembre sono accadute due cose che devono indurre alla riflessione. La prima è lo spread. Sempre lui. Il malefico strumento della finanza che ha giustificato la sospensione tacita della democrazia in Italia. Ebbene, dopo mesi e mesi di tormento è sceso, anche se per poco, sotto i trecento punti. Ricordate quando per mesi e mesi ogni giorno i giornali aprivano la prima pagina sullo spread? Spread che sale, spread che rallenta la corsa, spread che induce ad accettare la sospensione della democrazia e l'operato del governo tecnico-politico bocconiano? Invece la notizia che lo spread, dopo circa otto mesi, scende sotto i trecento punti, non è più notizia da prima pagina, forse neanche da seconda. Il motivo? Perché parlare dello spread che scende, fatto importante per la politica economica, vorrebbe dire parlare bene di Mario Monti. Secondo caso la trasmissione televisiva che tempo che fa. Fabio Fazio è diventato palladino( nel senso di...