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La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Il giallo "la banda dei neri" si presenta a Monfalcone il 29 settembre e a Ronchi il 9 ottobre

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  Ambientato ai tempi del coronavirus, il giallo la banda dei neri , ha dovuto fare i conti con le restrizioni per il coronavirus, ma alla fine ora è pronto per le sue prime presentazioni. In calendario ci sono al momento Monfalcone il 29 settembre alle ore 20.00 presso il Carso in Corso ,  e 9 ottobre, alle ore 18.30 a Ronchi, presso l'auditorium comunale . Si ricorda che il testo è prenotabile e disponibile presso la libreria linea d'ombra di Ronchi, la libreria Ubik di Monfalcone, di Gorizia ed il Knulp di Trieste oltre che Amazon

La banda dei neri

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Quell'omicidio avrebbe distratto per qualche ora, nulla di più. Come una partita a flipper. Un corpo ritrovato sulla spiaggia di Marina Julia, un giallo ambientato tra Trieste e Gorizia, Monfalcone e Ronchi dei Legionari, tra intrecci politici, criminalità comune e mafie in una regione di confine, ma al centro di un caso che porterà l'ispettore Cossar a confrontarsi con una realtà ai limiti del surreale. Una storia che attraversa anche l'emergenza del coronavirus, con tagli in stile cinematografico, che unisce città come Vittoria, Napoli, Capodistria, Fiume. Ci saranno un avvocato squattrinato che avrà l'occasione di dare una svolta alla propria vita, una maestra di scuola “prigioniera” nel suo appartamento di Trieste, un disoccupato di Monfalcone che fatica a condividere la propria omosessualità, un calabrese legato alla 'ndrangheta che vorrà tutelare il business familiare minato dalle 'ndrine concorrenti in una regione non più immune al male delle mafie. L...