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I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

I numeri mediatici di Boston

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Alle 20 e 50 italiane del 15 aprile stavo leggendo le ultime notizie della giornata su internet quando in diretta apprendo la notizia delle bombe di Boston. Da quel momento fino all'intervento di Obama avvenuto circa tre ore dopo quelle bombe ho voluto vedere, leggere, come i media trattavano questa triste e vigliacca vicenda. Una cosa è certa, le vittime innocenti americane, così come quelle delle colonie occidentali, non hanno lo stesso peso, la stessa importanza di quelle di altri Stati, penso alla Siria, all'Africa, all'Oriente. I media hanno conferito un valore diverso alla vita umana, alla sofferenza umana, solo per ragioni di opportunità e di stretta dipendenza dal sistema made in Usa. Così come ascoltare un Presidente degli Stati uniti che dirà, pregheremo per le vittime , frase che verrà pronunciata anche dal giornalismo americano, dovrebbe ulteriormente indurre alla riflessione su come viene percepit o in modo diverso il pregare da parte del Preside...

Chi si nasconde dietro l'Invalsi?

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Denunciare il fenomeno dell'Invalsione della Scuola Pubblica Italiana, vuol dire denunciare un processo di scuola, in itinere, che ha come scopo principale, quello di rendere le persone dipendenti da un sistema nozionistico, acritico finalizzato alla settorializzazione del sistema di istruzione favorendo il processo della scuola lavoro e scuola elitaria ma specialmente l'Invalsi, a parer mio, comporta un processo culturale volto a cristallizzare un processo educativo all'obbedienza. Andando alla ricerca del questionario studente, sul sito dell'Invalsi, si nota la particolare attenzione che viene riservata ad alcune tipologie di domande. In particolar modo il Questionario studente 5° primaria è composto da 17 domande organizzate in modo specifico e dettagliato e tra gli argomenti trattati si segnalano: Percezione del sentirsi sicuri a scuola Genere Risorse disponibili a casa – presenza di risorse educative e materiali Risorse disponibili a casa – nume...