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La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Quelle vie intitolate a Nino Bixio e la strage di Bronte

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  I nomi delle vie sono tutt'altro che qualcosa di marginale, sono una sorta di onorificenza, non immutabile, con la quale viene per meriti, riconosciuta una strada, un luogo di passaggio della nostra quotidianità, ad un cittadino, ad un personaggio, ritenuto meritevole di tale riconoscimento. Dietro ogni nome, vi è una storia, un perchè, con le dovute contestualizzazioni del tempo. Perchè, appunto, i nomi delle vie, non sono immutabili, soprattutto quando gli studi storici dimostrano che forse tanto meritevole quel personaggio di aver intitolata una via non lo è stato. Dipende dai bilanciamenti in campo. Una riflessione andrebbe sicuramente fatta, tra le tante vie discutibili, presenti nelle nostre città,su quella intitolata a Nino Bixio. Come a Monfalcone. Simbolo del risorgimento italiano, braccio destro di Garibaldi, ma in Sicilia, specialmente dalle parti di Bronte, è ricordato in modo tutt'altro che positivo. Questioni di sensibilità, di memorie, si dirà. Eppure si tratta...