Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta famiglia

I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

Immagine
C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

E in FVG ritorna la fissazione per la fantomatica "famiglia naturale"

Immagine
Hanno vinto le elezioni ma al voto si è recato meno del 50% del popolo avente diritto. Un dato politico enorme che delegittimerebbe qualsiasi operato di governo, ma in Italia si continua come se niente fosse fino a quando non si voteranno solo che tra di loro e per loro. Qualcuno vorrebbe riportare il Paese ai tempi delle crociate? Magari sogna crocifissi in ogni ovunque possibile ed immaginabile? Chissà. Intanto è stato reso noto che negli intenti programmatici del nuovo corso leghista del FVG si  intende assegnare alla Regione un ruolo di primo piano nella definizione di percorsi mirati, anche sotto il profilo dell'organicità legislativa, per accrescere la centralità della " famiglia naturale " - ha precisato Fedriga - quale cardine della società ." Famiglia naturale? E quale sarebbe?  E quale sarebbe la famiglia innaturale? Facile immaginarlo. E qui, sul concetto di "naturale" ed "innaturale" si incentrerà una scontro di civiltà impo...

Il concerto di Trieste per la sofferenza degli innocenti ed il discorso assurdo di Arguello al Family Day

Immagine
Domenica 25 giugno, alle ore 20.30, piazza Unità d’Italia, ospiterà il concerto “La sofferenza degli innocenti” , organizzato da Diocesi, Comunità Ebraica e il Comune di Trieste. Si legge che "composta da Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, l'opera sinfonico-catechetica presenta la sofferenza di una madre ebrea, Maria di Nazareth, che vede uccidere suo figlio, una sofferenza inaudita che le attraversa l'anima, una spada, un dolore assimilato a quello di ogni madre davanti alla morte dei propri figli, vittime innocenti in tanti campi di concentramento come Auschwitz, Majdanek, Mauthausen, Treblinka, Trieste." Tutti coloro che parteciperanno a quel concerto dovrebbero avere ben ferme nella mente le parole assurde pronunciate da Argüello n el suo discorso , al Family day del 2015 a Roma,  tra le altre cose applaudito, con uno striscione enorme alle spalle con scritto "stop gender nelle scuole". Una riflessione che nasce sul femminicidio...

Ci vorranno vent'anni per l'equiparazione delle unioni civili con il matrimonio

Immagine
La LEGGE 20 maggio 2016, n. 76 nota come Cirinnà, è un provvedimento che alla fine dei conti si renderà utile per un semplice motivo. A causa delle volute ed imbarazzanti omissioni che emergono, per opera di un legislatore ostaggio di pregiudizi e principi degni dell'epoca dei templari, sarà la giurisprudenza a colpi di sentenze a consentire quella sospirata ed attesa equiparazione tra unioni civili e matrimonio che oggi non esiste e non potrà esistere con questo provvedimento legislativo. Certo, dei passi sono stati compiuti, verso o non verso, è una questione di prospettiva.  Ma l'unica cosa certa è che siamo riusciti a realizzare una delle peggiori leggi in materia a livello europeo, che ha creato enormi illusioni a causa di una propaganda governativa inaccettabile. La voce dei giuristi competenti in materia pare essere univoca. Il matrimonio è una cosa, le unioni civili una cosa diversa, punto. D'altronde ciò emerge fin dall'inizio.  E chiaramente. L'art...

Se la società continua ad essere fondata sulla famiglia in ogni cosa, dalla politica, alla comunità

Immagine
La famiglia prima di tutto, si dice. Ed è vero. Se nella democrazia numero uno al mondo, come viene spacciata mediaticamente, quale quella americana, sono le famiglie a contendersi il potere qualcosa vorrà pur dire.  La famiglia Clinton, contro l'Impero economico di Trump.  E così via indietro nel tempo. Famiglie potenti, importanti. La differenza tra famiglia e clan è spesso sottile. Clan viene usato in modo dispregiativo, ricorre molto nell'ambito della criminalità organizzata, ma anche quando si vuole denigrare una persona che proviene da una famiglia che magari ha avuto una storia importante in qualche ambito della società. Guai a toccare la famiglia. Questo vale per ogni ovunque. E quando ti muovi oltre la famiglia, sei un semplice alieno, che rischia di minare equilibri secolari, salvo che non appartieni a quella famiglia per via indiretta o per acquisizione. Ed allora potrai anche essere rispettato, o forse no. Dipende da tanti fattori. Tutto è famiglia in quest...

Invisible Parents #InvisibleParents ovvero Visible parents

Immagine
Un sorriso, l'abbraccio dell'amore ritrovato in quel senso di umanità che oggi ha smarrito ogni direzione. Società primitiva, conservatrice nei valori e nelle morali incantenate nell'etica del pregiudizio figlio dell'ignoranza che condurrà l'essere umano nella via del disumano odio. Un video semplice, profondo ed immediato. Realizzato su iniziativa  di varie famiglie omogenitoriali in Europa dal titolo ‘Invisible Parents’ ,ed ha come scopo quello di  sensibilizzare l’opinione pubblica sul diverso ed attuale concetto di famiglia. Non è più la famiglia della Chiesa, non è più la famiglia arcaica, è la famiglia dell'amore, senza discriminazione, senza pregiudizi. Il filmato è nato anche con lo scopo di raccogliere 50mila firma perchè la questione venga disciplinata in maniera identica in tutta l’Unione Europea. Da Invisible Parents io dico che è il momento ora di urlare il Visible Parents perchè non è più tollerabile alcuna discriminazio...