Fino a due anni di galera a chi propaganda fascismo. Ma in galera si rischierà di non andare mai

Da qualche tempo sui media si parla di fascismo. Ci si chiedeva il perchè. Perchè tutto questo animo antifascista? Ed il perchè è svelato. Per la proposta di Legge 3343 "Introduzione dell'articolo 293-bis del codice penale, concernente il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista" made PD. Svelato il segreto ed il mistero.  Cosa prevede questa proposta di legge?   

Nel capo II del titolo I del libro secondo del codice penale, dopo l'articolo 293 è aggiunto il seguente «Art. 293-bis. – (Propaganda del regime fascista e nazifascista). – Chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».

Bene il provvedimento, ma rischierà di essere di facciata, perchè con quella condanna, anche se aumentata di un terzo, in galera non si andrà praticamente mai. Sicuramente ci saranno tante denunce, i Tribunali e le Procure avranno il loro lavoro, ma perchè una condanna così miserabile, per un tema così delicato che meritava delle sanzioni pesanti, anche dal punto di vista economico?  Propaganda politica, ma l'antifascismo è una cosa seria e se il PD iniziasse a porre fine al processo, ad esempio, della memoria condivisa, che attraverso il giorno del ricordo, ha spalancato porte ed autostrade a revisionismi fascisti, forse sarebbe più credibile il suo paventato spirito antifascista, almeno dal punto di vista storico.  Ma è più facile fare una cinquina al lotto.

Marco Barone

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