Passa ai contenuti principali

Otto marzo, se ancora una volta sarà giorno di lotta



Vi sono date, ricorrenze, che spesso diventano occasione per riflettere, per celebrare, per commemorare. Vi sono invece altre date che continuano ad essere momento di lotta. Una di queste è certamente l'otto marzo, giornata internazionale della donna. Pur essendo entrati nel terzo millennio, pur essendo a livelli elevati in materia di tecnologia, non si può ancora oggi dire lo stesso in materia di "questione femminile", perchè esiste ancora, come quella meridionale, perennemente irrisolta. Certo, è vero che viviamo in un mondo dove le donne son di più rispetto agli uomini, che sono anche più longeve, che sono donne alcune delle personalità di spicco, come Christine Lagarde direttore operativo del FMI, la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, che sono donne uno dei gruppi più rilevanti nella resistenza curda, l' Unità di Protezione Popolare delle Donne (YPJ),che vi sono settori dove le donne son di più rispetto agli uomini, come la scuola, o guardando ancora al locale, dove può capitare che si candidano solo come sindaco delle donne, vedi il caso di Monfalcone,  e così via dicendo. Ma non è una questione di quantità, di quota, di numero. Possono esserci anche solo donne al potere ed essere espressione del solito potere del solito sistema, dunque, oltre all'apparenza non cambierebbe nulla, così come poco cambierà quando si avrà in America non più la first fady  ma il first gentleman o first man. E' una questione di sostanza, di contenuto, di struttura sociale. E' inutile negarlo, pensiamo allo sport, il calcio femminile non sarà mai e poi mai attraente come quello maschile, la pallavolo, inizialmente sport prevalentemente femminile, oggi conta solo quella maschile, gli sport che contano sono quasi tutti maschili, quelli femminili vengono percepiti come complementari, nulla di più e non hanno lo stesso business di quello maschile. La parità di genere oggi è lontana, le donne continuano a subire la prepotenza e forza maschile, cosa che persiste da quando esiste l'essere umano. I diritti son diritti, e non dovrebbero conoscere genere, ma le regole del gioco come sussistenti hanno sempre favorito il sesso maschile, non per legge della natura, ma perchè le Amazzoni sono una eccezione che non diventerà mai la regola, salvo quando nel mondo non ci saranno più uomini, forse solo in quel momento non si porrà più la questione "femminile". Ed ancora una volta, per ovvietà storica, l'otto marzo è un giorno di lotta, ci saranno proteste, manifestazioni, scioperi, dibattiti, riflessioni, alti e diversi contenuti, ma dopo l'otto marzo si dovrà attendere l'ordinario scorrere del tempo, per arrivare al prossimo appuntamento di lotta calendarizzato e ricordarci che dopo un tormentato '900 questo doveva essere il secolo del riscatto, quando in realtà sta diventando quello del ricatto contro il più debole? 

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?

Quali sono i comportamenti vietati a Trieste?  Scopriamolo con il nuovo regolamento  urbano" che entrerà in vigore in città a partire dal 2 aprile 2017.  
Testo scritto rigorosamente ed esclusivamente in italiano, perchè il bilinguismo a Trieste è un non diritto. Disposizioni che dovranno conoscere anche coloro che si troveranno a Trieste di passaggio, per evitare che magari possano incorrere in qualche spiacevole sanzione. Buona lettura, magari con un sano bicchierino di amaro digestivo alle erbe.
***A salvaguardia e tutela degli spazi ed aree pubbliche ricadenti nel territorio del Comune è vietato: nelle fontane introdursi ed introdurre sostanze liquide imbrattanti, abbeverare ed introdurre animali, utilizzare o prelevare l’acqua, bagnarsi, estrarre o comunque raccogliere le monete o altri oggetti di valore gettati dai proprietari, in omaggio a tradizioni e consuetudini locali, in quanto tali oggetti devono intendersi acquisiti dal Comune con effetto immediato per essere dest…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

A Trieste e Gorizia esplode l'austronostalgia

Wu Ming 1, scriveva: "Se devo scegliere tra sparare agli Asburgo in nome dei Savoia e sparare sui Savoia in nome degli Asburgo, grazie, ma preferisco sparare su entrambi. Come si legge nel Re Lear, “il tempo della vita è breve, e se viviamo, viviamo per calpestare i re”."E' innegabile che tra Gorizia e Trieste vi sia ancora una sorta di austronostalgia, anche se a dirla tutta non riesco proprio a capire come si possa essere nostalgici di un qualcosa che non è mai stato vissuto, forse ereditato a livello di testimonianza, letto nei libri, od esaltato in alcuni testi. Poco importa. E spesso ci si diverte a giostrare tra chi fosse meglio, i Borboni o gli Asburgo? E vai con l'elencazione delle opere, e delle solite ridondanti questioni . Solo che nel momento in cui implodono i nazionalismi, traballa l'ideale di Europa anche per responsabilità enormi di chi ha guidato l'Europa contro un muro di cemento armato a velocità folle, in questa piccola fetta di territo…