Passa ai contenuti principali

Il Trattato di pace del '47 ha aperto la strada per la nascita dell'Unione Europea, altro che iniquità




Sono 70. E li porta male, male perchè sono convinto che in Italia, in un sistema dall'ignoranza diffusa, molti non conoscono l'esistenza del Trattato di Pace del '47, e delle vicissitudini che ne sono derivate e che hanno portato prima al Memorandum di Londra e poi al Trattato fuggitivo di Osimo. Così come sono convinto che la storia non la si scrive con i se. Ma dal momento in cui si continuano a proporre iniziative, anche con copertura istituzionale, ove si afferma senza mezzi termini l'iniquità del Trattato di Pace del '47 di Parigi, firmato dai vincitori della seconda guerra mondiale, come Jugoslavia, Usa, Unione Sovietica, e da chi venne sconfitto, come l'Italia, delle riflessioni devono essere sollevate. Cosa accadrebbe se in Slovenia si attuassero iniziative di propaganda dove si parlerebbe dell'iniquità del Trattato di Pace, poichè Trieste non è stata ceduta o non si è realizzato il TLT ed il territorio della "provincia" di Gorizia non è stato ugualmente integralmente ceduto alla Jugoslavia? Perchè in Italia chi nella maggioranza dei casi tende a sollevare l'iniquità di questo Trattato continua nella perdurante lamentazione della perdita dell'Istria, ad esempio. Le cui responsabilità sono state del fascismo, ma questo ricordarlo sarebbe troppo onesto intellettualmente e l'onestà intellettuale non è per tutti in questo schizofrenico mondo. Ma nella premessa del Trattato di Pace si scrive in modo netto che "l'Italia sotto il regime fascista ha partecipato al Patto tripartito con la Germania ed il Giappone, ha intrapreso una guerra di aggressione ed ha in tal modo provocato uno stato di guerra con tutte le Potenze Alleate ed Associate e con altre fra le Nazioni Unite e che ad essa spetta la sua parte di responsabilità della guerra". Così come è da ricordare che nel Trattato di Pace si scriveva che l'Italia, almeno formalmente, "ha preso misure per sciogliere le organizzazioni fasciste in Italia, non permetterà in territorio italiano, la rinascita di simili organizzazioni, siano esse politiche, militari o militarizzate, che abbiano per oggetto di privare il popolo dei suoi diritti democratici".  L'Unione Europea è l'unica soluzione a stati piccoli e grandi che essi siano, con l'eliminazione della sovranità nazionale, il Vecchio Mondo senza più confini e frontiere, e governato dai popoli e non dall'economia di mercato era la via tracciata con il trattato di Pace del '47 nel momento in cui si è sancita la fine del conflitto e la tutela piena dei diritti umani che verrà recepita in un primo tempo dalla nascita del Consiglio di Europa del '49, primo tassello di quella cooperazione che porterà all'Unione Europea. Questa è l'immensa via maestra da seguire, altro che iniquità, rischiando di compromettere i rapporti con gli Stati confinanti, certo, è innegabile che le cose oggi non funzionano bene, che questa Europa deve essere ribaltata nei suoi meccanismi economici, ma l'ideale non è mai tramontato ed andrà difeso con le unghie. Dunque parlare ancora oggi di iniquità del Trattato di pace significa non solo stare dalla parte del torto della storia, ma rischiare anche di legittimare discorsi arcaici che in Europa hanno prodotto solo disastri con due conflitti mondiali grazie al fervore dei beceri nazionalismi. Il grande contenitore dell'Unione Europea ha lo scopo di minare confini e particolarismi sterili ed ostili ad una società senza più muri.
Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Ogni estate il solito tormentone, docenti con due mesi di vacanza,ma è falso

Ogni estate il solito tormentone, e questo tormentone diventa una vera e propria ossessione contro una delle categorie lavorative che meriterebbero maggior rispetto e tutela in Italia, ma che a dirla tutta viene continuamente ridicolizzata. Parlo del corpo docente della scuola pubblica italiana.

I problemi della scuola italiana sono noti e la famigerata Legge 107 del 2015, nota come "buona scuola" ma diventata di dominio pubblico come cattiva scuola altro non ha fatto che peggiorare la situazione.  Una legge che ha registrato uno degli scioperi più importanti mai realizzati in Italia in tale comparto, una legge scritta contro la comunità scolastica, una legge che ha determinato un mero incremento pazzesco dei contenziosi in tutte le sedi. 

Il personale scolastico, nel suo complesso, è quello più corposo dell'intera Pubblica Amministrazione, con delle responsabilità sociali fondamentali per la nostra società. Un personale che vede il contratto fermo da dieci anni, con st…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Continuano i rapporti culturali ed economici con l'Egitto, affari aumentati del 30%,"rapporti bilaterali intensi"

Sul sito dell'Ambasciata italiana in Egitto si legge che "i rapporti bilaterali tra Italia ed Egitto sono intensi e spaziano dalla cooperazione politica (incontri, missioni, visite di stato, riunioni internazionali, ecc.), a quella economico-commerciale, dalla promozione della lingua e della cultura italiana, alle politiche di sostegno allo sviluppo e alla collaborazione nel campo della ricerca e della scienza."  Anche se come è noto a aprile 2016, in merito al tremendo caso di Giulio Regeni, la cui verità latita per i motivi ben noti ,veniva pubblicato sul sito dell'Ambasciata questo comunicato  " Il Ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, ha disposto il richiamo a Roma per consultazioni dell'Ambasciatore al Cairo Maurizio Massari. La decisione fa seguito agli sviluppi delle indagini sul caso Regeni e in particolare alle riunioni svoltesi a Roma ieri e oggi tra i team investigativi italiano ed egiziano. In base a tali sviluppi si rende necessaria u…