Passa ai contenuti principali

Caro Beppe Grillo ti scrivo. Il M5S ad oggi è l'unica forza politica che può arrestare la #schifoscuola



Caro Beppe Grillo ti scrivo. Premetto che non ho mai votato per il MoVimento Cinque Stelle, e che sono stato sempre critico nei confronti di questa importante realtà politica italiana. La mia è un cultura politica profondamente di sinistra, ed il fatto che ci si definisca, nel M5S, legittimamente, né di destra né di sinistra, se in parte emergono gli spettri del vecchio partito dell'uomo qualunque, dall'altro lato si rischia di essere facilitatori verso quel mondo profondo, sociale, che ragiona con la pancia, non con la testa, che è la destra più grezza e ruvida presente in questo Paese. Però, capisco. Capisco che, in Italia, per essere una forza politica di governo si deve parlare anche alla pancia della destra, capisco che la sinistra è stata massacrata, come idea, dal peggior partito mai nato sulla faccia della terra, quale il PD, che neanche per becera simulazione ha il nome di sinistra all'interno del proprio nome. Un partito che ha tradito la questione morale, un partito che ha avvallato le peggiori riforme liberiste e capitaliste in funzione di quella globalizzazione che ha massacrato il nostro Paese. Globalizzazione, altro non è stato che un processo che ha favorito diseguaglianze, situazioni di ricatto e neoschiavismo nei luoghi di lavoro e militarizzazione degli stessi. Un Partito che ha demolito la scuola pubblica, con la peggior riforma mai scritta nella storia della Repubblica italiana, con un sistema incentrato sull'INVALSI che nel nome della standardizzazione ed omologazione, ha fomentato competizione, e compromesso in modo incisivo, a detta di molti, la libertà d'insegnamento. Per non parlare del decisionismo, della distruzione degli organi collegiali, delle rappresentanze sindacali dei lavoratori all'interno della scuola, che anche per complicità di alcuni sindacati comparativamente più rappresentativi sono state compromesse in modo grave le funzioni stesse della RSU, trasformandole in una sorta di messo ratificatore. Ecco, prima del 4 dicembre, il popolo italiano era un sorta di ratificatore, non contava una beata o non beata mazza. Ma qualcosa è profondamente cambiato. L'incazzatura è elevata, l'intolleranza che esiste nei confronti del PD e dei governi che si sono succeduti sono inquietanti, tanto che Renzi è riuscito in tre anni circa a fare quello che neanche Berlusconi è riuscito in vent'anni. Situazioni che hanno favorito neofascismi, che esistono,  revisionismi storici, non sono cose antiquate, nazionalismi, che esistono e ritornano con forza, anche grazie ad una Europa nata sotto il segno dell'economia di mercato, e non per i diritti delle persone, per non parlare dell'Euro. E' notevole osservare dall'esterno che se il tuo MoVimento dice A, al Governo fanno B, fanno sempre l'opposto di quello che pretendete nel nome del buon senso. Così come è notevole, cosa che riconosco, che al momento siete l'unica forza politica che ha la possibilità reale e concreta per scardinare questo sistema marcio e putrefatto di cui non se ne può più. Perché ti scrivo? Perché riconosco, onestamente, ciò, e riconosco che avete una responsabilità enorme, ad oggi siete l'unica forza politica che può favorire, ad esempio penso alla scuola, l'arresto definitivo della schifoscuola( altro che buona scuola) e tutto ciò che essa rappresenta. E se riuscirete a fare ciò avrete la quasi totalità del mondo della scuola dalla vostra parte. Non mi sento orfano della sinistra, ho una mia realtà di riferimento, piccola, extraparlamentare, ma quello che auspico è che il vostro MoVimento non diventi la voce della destra sociale, che riesca a mettere i puntini sulle I, nel nome di quei principi che hanno sempre contraddistinto la cultura della sinistra sociale in Italia, uguaglianza, fratellanza, libertà, antirazzismo, antifascismo e sovranità popolare, anticapitalismo. Sinistra sociale che è l'antitesi del PD.  Non so se mai leggerai questa lettera, se deciderai di pubblicarla sul sito del Movimento, o se vorrai darmi un sincero riscontro. Intanto, ringrazio per l'attenzione.
Cordialmente,
Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Per la prima volta nella storia di Ronchi arriva l'antimafia

No, nessun effetto  cinematografico. Niente sirene spiegate, palette fuori dall'auto in corsa. Niente poliziotti con il passamontagna. Ma in una regione come il Friuli Venezia Giulia non più isola felice, ma presa di mira dalla camorra e dalla 'ndrangheta in particolar modo ,quando si realizzano cantieri ed opere di una certa rilevanza bisogna metterlo in conto. Cosa? L'accesso del gruppo interforze che ha la scopo di intervenire per prevenire infiltrazioni mafiose nei pubblici appalti. 
Il prefetto dispone accessi ed accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all'esecuzione di lavori pubblici, avvalendosi, a tal fine, dei gruppi interforze  ed al termine degli accessi ed accertamenti disposti dal prefetto, il gruppo interforze redige, entro trenta giorni, la relazione contenente i dati e le informazioni acquisite nello svolgimento dell'attività ispettiva, trasmettendola al prefetto che ha disposto l'accesso. Il prefetto,  una volta acquisita la relaz…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Koper o Capodistria?Fiume o Rijeka?Merna o Miren?Londra o London? Trieste e Trst?

Esistono diversi processi di italianizzazione, i più noti sono quelli figli dell'abitudine, figli di quel modo di fare che hanno trasformato London in Londra, Berlin in Berlino, Barcelona in Barcellona, Marseille in Marsiglia ecc. Si dirà che è semplice traduzione. Fattore tipico di tutte le lingue. Poi vi sono luoghi che sono stati soggetti all'italianizzazione forzata tramite la nota opera nazionalfascista e di esempi ve ne sono a bizzeffe, se ne perde il conto, sia in Italia che in Slovenia che in Croazia che ovunque l'Italia abbia operato in tal modo.
Ad esempio Redipuglia  ha storpiato lo sloveno Sredipolje. In altri casi si utilizza l'italianizzazione per rispetto anche della comunità italiana che vi abita, non chiamare quei luoghi con il loro nome italiano significherebbe negare l'esistenza della comunità italiana, almeno per gli italiani autoctoni del luogo è così, pensiamo Capodistria il cui nome in sloveno è Koper, o Rijeka diventata Fiume. Italianizzazi…