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Gorizia, se il Comune riceve chi fa il saluto fascista

Il 14 maggio 1946, la Città di Gorizia è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività partigiana con la seguente motivazione: «Luce di civiltà italiana da secoli lontani; speranza d’eroi che per lei offrirono la vita congiungendola alla Patria nel ciclo conclusivo del Risorgimento; intrepida sempre nella difesa delle sue tradizioni; dava, anche nelle recenti fortunose vicende, col sangue dei suoi figli, la prova del suo indistruttibile patriottismo, segnando di luce gloriosa l’epopea partigiana. Sacra agli Italiani, per la sua incorruttibile fede e per le chiare gesta dei suoi figli, ormai affidate alla storia. Esempio di quanto possano l’animo ed il braccio nella difesa dei vincoli della stirpe e della civiltà, monito alle generazioni future dell’Italia e del mondo. 1848 - 1870; 1915 - 18; 1943 - 47.» Ma il 16 gennaio 2016, per l'ennesima volta, il Comune di Gorizia ha ricevuto con ufficialità una delegazione dell'associazione Decima Flottiglia Mas. Nota come XaMas. Che alcuni potrebbero scambiare per la sigla natalizia Xmas, ma sono due cose diverse. Non è una semplificazione natalizia. Realtà che ha la sua sede principale a Trieste ed una secondaria a Redipuglia. Dal 2014 ha maturato anche un importate accordo con una società per lo sfruttamento commerciale degli stemmi ed emblemi della X^ Flottiglia MAS nel campo dell’abbigliamento e per l’oggettistica. Come si può ricevere con ufficialità, pur essendo consapevole che la cosa non debba essere sopravvalutata, l'organizzazione di Junio Valerio Scipione Ghezzo Marcantonio Maria dei principi Borghese? Già rimosso il golpe dell'immacolata? Come si può ricevere con ufficialità chi ha collaborato con i nazisti e fascisti? Si risponderà, hanno combattuto per l'italianità di Gorizia. E quindi tutto il resto deve passare in ultimissimo piano. Erano 214 quelli del battaglione Fulmine, ha combattuto per un paio di giorni contro l'esercito di liberazione Jugoslavo. E ne hanno prese anche tante. Non a caso quella battaglia, fulminea, ha evidenziato tutte le debolezze della Xa. Ma per la prima volta tale celebrazione ed ufficialità è stata contestata pubblicamente dal presidio organizzato dall'Osservatorio Regionale Antifascista del FVG.

E Piazza del Municipio era presidiata da un corposo numero di forze dell'ordine. 


Mentre si cantavano alcuni canti propri della resistenza, e partivano alcuni messaggi antifascisti, una signora, nota, ed anche un secondo soggetto, giunti con la XaMas, hanno risposto, almeno la signora più di una volta, con il saluto fascista.

La sesta sezione penale della Cassazione con la sentenza n.35549 /2012 ,conferma una condanna inflitta dalla Corte d'Appello di Firenze ad una persona che nel corso di una riunione pubblica ha effettuato il classico saluto fascista romano con "slogan inneggianti al razzismo e al regime fascista". Vi è anche la sentenza 25184/2009 che ricorda, sempre in merito al saluto fascista, che non può essere questo considerato come una mera espressione della possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero poiché si tratta di un gesto "che istiga all'odio razziale, cioè che sconfina nell'istigazione alla violenza, e - quindi - come tale va punito ex art. 2 legge 205/93 ". Vi è la sentenza numero 39860/2013 "indossare una maglietta o altro capo di abbigliamento con scritte e simbologie del partito fascista non può integrare reato,(...) l'essersi presentato esibendo la maglietta con scritte e simboli inneggianti al regime fascista e ai valori dell'ideologia fascista integra la condotta di comportamenti vietati". Oppure la Cassazione nel 2014 "nulla autorizza a ritenere che il decorso di ormai molti anni dall'entrata in vigore della Costituzione renda scarsamente attuale il rischio di ricostituzione di organismi politico-ideologici aventi comune patrimonio ideale con il disciolto partito fascista o altre formazioni politiche analoghe L'esigenza di tutela delle istituzioni democratiche non risulta, infatti, erosa dal decorso del tempo e frequenti risultano gli episodi ove sono riconoscibili rigurgiti di intolleranza ai valori dialettici della democrazia e al rispetto dei diritti delle minoranze etniche o religiose". Ovviamente verrà prodotta denuncia alla Procura della Repubblica per i motivi come ora esposti da buona parte della nostra Giurisprudenza, contro chi ha effettuato un gesto, non di banale folclore, ma in una situazione pubblica, in un chiaro contesto politico, e come risposta a chi inneggiava all'antifascismo. E quello che ci si domanda, il Comune di Gorizia, ha ancora intenzione di continuare su questa strada? Si spera che questa sia l'ultima volta che Gorizia possa ricevere la XaMas e chi effettua saluti fascisti o si ritrovi nei simboli, nei contenuti del maledetto ventennio.

Marco Barone


Per vedere che bandiere sono entrate nel Comune di Gorizia vedi qui: da cui è tratta la foto PrimorskiD


Commenti

  1. ma come, tanto ribelli e vi appigliate alla costituzione italiana (una schifezza da rifare da capo) e a denunce? e, tra l'altro, non mi pare che noi veniamo a rompervi i coglioni quando fate le vostre pagliacciate. ciao ribelle. un simpatizzante della Xa.

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    1. avevano ragione i compagni della Volante Rossa. i conti con i fascisti andavano fatti alla fine della guerra, mettendoli tutti al muro. ma ricordate, carogne nere, che noi siamo ancora qua per difendere la memoria di quanti sono caduti per rendere la libertà all'Italia, mettendo fine alla vergogna del regime fascista.

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  2. la x.mas,una manica di confusi nazionalisti sciovinisti che per i fascisti veri erano solo pagliacci governati da un principino aristocratico....ma in clima di revisionismo questi sarebbero stati difensori dell'italia? quale? se dal 43 eravamo sotto il terzo reich come provincia dell ADRIATISCHE KUESTENLAND, c'è poco da tirar fuori il tricolore quando si parla di x mas....

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