Passa ai contenuti principali

Questione migranti: Ma Alfano verrà in FVG come politico o Ministro dell'Interno?

Sul sito della Regione FVG è stata pubblicata questa notizia:" Il consigliere regionale Ncd e vicepresidente del Consiglio regionale FVG Paride Cargnelutti, assieme al coordinatore regionale Ncd on. Isidoro Gottardo, hanno incontrato a Roma il ministro degli Interni Angelino Alfano con il quale, d'intesa con il capogruppo consiliare regionale Alessandro Colautti, sono state affrontate le principali questioni di ordine politico e istituzionale che riguardano il Friuli Venezia Giulia. Su tutte, le preoccupazioni e le misure di prevenzione da mettere in atto sul fronte dell'immigrazione sulla rotta dei Balcani che potrebbe interessare, oltre a quanto è già avvenuto, la nostra regione. Il ministro Alfano nelle prossime settimane verrà in Friuli Venezia Giulia per affrontare tutte le questioni che sono state sottoposte in più incontri e secondo un programma che ora gli esponenti dell'Ncd regionale stanno predisponendo. I temi riguarderanno la riforma costituzionale e quindi l'Autonomia del FVG, la questione delle Prefetture, i problemi geopolitici ed economici dell'area di confine e, non da ultimo, questioni più propriamente politiche".

A quanto pare a Roma si sono forse solo ora svegliati, nel momento in cui la Slovenia ha già iniziato a porre recinzioni con il filo spinato, nel momento in cui la Germania si prepara ai campi di "raccolta" dove racchiudere i migranti che verranno espulsi, nel momento in cui arriva l'inverno, nel momento in cui la rotta balcanica, come era noto da diverso tempo, passerà anche dalla nostra regione. Regione che ha conosciuto nel corso della sua storia enormi processi emigratori ed immigratori, regione che vive una fase di continuo declino sociale, economico e demografico. 
Infatti, gli ultimi dati aggiornati a giugno 2015, indicano una popolazione residente pari a 1.223.325. Un calo costante e continuo. Ma Alfano verrà in qualità di Ministro dell'Interno a dirci cosa non ha fatto il suo Ministero in questo campo in FVG, a Gorizia in particolar modo, salvo la soluzione emergenziale del CIE diventato complessivamente CARA ma pur sempre CIE come struttura? Del fatto che le tendopoli prima non venivano ritenute dignitose ed ora invece vengono valutate come soluzioni? O verrà come politico a fare propaganda elettorale? I problemi di questa situazione sono proprio state determinate da politiche destre, guerrafondaie, che hanno fomentato guerre, che hanno fomentato intolleranze, che hanno fomentato divisioni e muri. Ritornano i muri ed i Balcani tremano. E sono in molti ad annusare la tremenda puzza di conflitto, che nuovamente mina la Pace Adriatica.

Commenti

Post popolari in questo blog

Ma se in Friuli Venezia Giulia si votasse per diventare Stato indipendente,cosa vincerebbe?

Se c'è una regione dove l'Italia ed il sentirsi italiano ha veramente preso poco, questa è certamente il Friuli Venezia Giulia. Non è l'unica in Italia, basta pensare alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, alla Sicilia, al Veneto, ma se si facesse qualche analisi più approfondita forse la maggior parte delle regioni italiane si sentono poco italiane. Il Friuli Venezia Giulia ha conseguito il suo stato di autonomia grazie al plurilinguismo, dal friulano, allo sloveno, al tedesco, e poi vi sono diversi dialetti, dal bisiaco, al triestino ecc. Una terra che nel corso della sua storia ha conosciuto diversi domini, diverse appartenenze, alcune profonde come quella con la Repubblica Veneta, o l'Impero Austroungarico, altre di passaggio e da un secolo oramai vi è l'Italia. Che si è presentata nei peggiori dei modi fin dall'origine, perchè il nome dell'Italia è coinciso con la fascistizzazione di questa area, con tutte le brutalità che ne sono conseguite, e sarà s…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Attraversando Pordenone (foto)