Passa ai contenuti principali

Nel 2015 fotosegnalati più di 80 mila migranti


Il 10 settembre 2015 si è svolta l'audizione della direttrice del servizio di Polizia scientifica della Polizia di Stato, nell'ambito dell'attività della Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul sistema di accoglienza ed identificazione. In tale audizione sono emerse delle questioni molto interessanti.
Dopo aver ribadito che la vera frontiera europea è quella marittima, perché tale non può essere reputata l'Austria, Tarvisio e neanche l'Est, nel sistema Eurodac e nella banca dati nazionale, entrano proprio i dati della frontiera marittima ed al 9 settembre 2015 “ era il 66,64 per cento la percentuale dei fotosegnalati, pari a 81.282 su 121.974 dal 10 gennaio 2015”. La direttrice del servizio di Polizia scientifica, nel corso dell'audizione ha evidenziato che : “  Ci sono due tipi di identificazione, tra cui l’identificazione dattiloscopica, che consiste nell’attribuire le impronte digitali ad un determinato soggetto, che va distinta dall’identificazione anagrafica, la quale consiste nell’attribuire le esatte generalità a una persona. Il fotosegnalamento è una procedura volta a raccogliere gli elementi descrittivi, fotografici, antropometrici e dattiloscopici di una determinata persona. Quando questa persona, soprattutto nel caso di uno straniero – facciamo l’esempio del Nord Africa –, è priva di qualsiasi documento e declina delle generalità (per noi il cosiddetto « sedicente »), non siamo in grado di definire se sia un marocchino, un egiziano o un tunisino. L’esatta generalità e, quindi, l’identità anagrafica è una più ampia procedura, che il più delle volte avviene con l’intervento di mediatori culturali delle ambasciate e dei consolati”. Il Regolamento n. 603/2013 prevede anche che, entro 72 ore dalla richiesta di asilo politico – quindi non dal momento del rintraccio, ma dalla richiesta di asilo politico – continua la direttrice, “la persona venga fotosegnalata e inserita in Eurodac. Il passaggio dell’inserimento è un passaggio assolutamente tecnico, trasparente per l’operatore, che inserisce i dati in AFIS e anche in Eurodac. Il servizio di Polizia scientifica della Polizia di Stato è il punto di accesso nazionale. In Eurodac può inserire dati solo la Polizia scientifica della Polizia di Stato, non i Carabinieri o la Guardia di finanza, che hanno, ovviamente, anche il loro corrispondente settore tecnico-scientifico”. Sul fatto che Carabinieri e Guardia di Finanza non effettuino tale procedura, ciò viene spiegato in questo modo: “Non c’è un motivo per cui la Guardia di Finanza o i Carabinieri non vengono a fotosegnalare. La Guardia di Finanza recupera in mare e i Carabinieri si occupano molto dell’ordine pubblico, di vigilanza. C’è un modo di spartirsi i compiti, chi fa una cosa, chi un’altra, in un’ottica di assoluta collaborazione”.
Come funziona il fotosegnalamento? “La Polizia scientifica, in realtà, non decide neanche il motivo del fotosegnalamento. La persona da fotosegnalare viene portata dall’Ufficio investigativo con una richiesta di fotosegnalamento in cui c’è scritto « ingresso illegale », « arresto », « identificazione ». Sfugge la storia dello straniero. È una persona da fotosegnalare e da trattare, ovviamente, secondo princìpi di attenzione e rispetto dei diritti. Vengono portati lo scafista come la vittima, l’arrestato come la persona esclusivamente da fotosegnalare. L’attività, quando arriva lo sbarco, si avvia in contemporanea con il settore dell’immigrazione per tutto ciò che riguarda la presa in carico dello straniero, la pratica. Se lo straniero arriva e chiede subito l’asilo politico, l’Ufficio dell’immigrazione deve avviare quella pratica”.

Una cosa è certa, per l'Italia almeno, non esiste alcun tipo di emergenza. Nel 2014 sono sbarcate nel nostro Paese 170.000 persone. Nel 2015, e siamo quasi giunti alla fine di questo anno, sono circa 120.000, e di queste 290.000 persone circa 100.000 sono sistemate presso i centri del sistema così detto d’accoglienza. Eppure l'Italia, obbedendo alla Germania, si appresta a realizzare gli hotspot o gli hub che dovranno essere aperti. I possibili luoghi ove questi forse sorgeranno saranno Pozzallo, Milo, Mineo, Catania, Ragusa e Trapani con l'incognita di Taranto.

Commenti

Post popolari in questo blog

Ogni estate il solito tormentone, docenti con due mesi di vacanza,ma è falso

Ogni estate il solito tormentone, e questo tormentone diventa una vera e propria ossessione contro una delle categorie lavorative che meriterebbero maggior rispetto e tutela in Italia, ma che a dirla tutta viene continuamente ridicolizzata. Parlo del corpo docente della scuola pubblica italiana.

I problemi della scuola italiana sono noti e la famigerata Legge 107 del 2015, nota come "buona scuola" ma diventata di dominio pubblico come cattiva scuola altro non ha fatto che peggiorare la situazione.  Una legge che ha registrato uno degli scioperi più importanti mai realizzati in Italia in tale comparto, una legge scritta contro la comunità scolastica, una legge che ha determinato un mero incremento pazzesco dei contenziosi in tutte le sedi. 

Il personale scolastico, nel suo complesso, è quello più corposo dell'intera Pubblica Amministrazione, con delle responsabilità sociali fondamentali per la nostra società. Un personale che vede il contratto fermo da dieci anni, con st…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Continuano i rapporti culturali ed economici con l'Egitto, affari aumentati del 30%,"rapporti bilaterali intensi"

Sul sito dell'Ambasciata italiana in Egitto si legge che "i rapporti bilaterali tra Italia ed Egitto sono intensi e spaziano dalla cooperazione politica (incontri, missioni, visite di stato, riunioni internazionali, ecc.), a quella economico-commerciale, dalla promozione della lingua e della cultura italiana, alle politiche di sostegno allo sviluppo e alla collaborazione nel campo della ricerca e della scienza."  Anche se come è noto a aprile 2016, in merito al tremendo caso di Giulio Regeni, la cui verità latita per i motivi ben noti ,veniva pubblicato sul sito dell'Ambasciata questo comunicato  " Il Ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, ha disposto il richiamo a Roma per consultazioni dell'Ambasciatore al Cairo Maurizio Massari. La decisione fa seguito agli sviluppi delle indagini sul caso Regeni e in particolare alle riunioni svoltesi a Roma ieri e oggi tra i team investigativi italiano ed egiziano. In base a tali sviluppi si rende necessaria u…