Passa ai contenuti principali

Scuola in Chiaro ecco come fare per verificare lo stato di sicurezza della tua scuola

Sul sito ministeriale Scuola in Chiaro  dopo aver selezionato la voce ricerca avanzata, la regione, città e provincia di riferimento, seguendo in modo immediato, la schermata che apparirà all'utente, una volta scelta la scuola, cliccando la voce Edilizia, potrà l'utente analizzare le diverse sezioni che presentano lo stato in cui si trova la scuola considerata. 
1)
format da compilare in tutte le sezioni
2)
selezionare a destra la scuola della città selezionata
3)
cliccare voce edilizia a destra in alto

4)
selezionare, dopo aver cliccato la voce edilizia, nel riquadro a sinistra il plesso 
5)
selezionare le varie voci interessate

In una nota informativa si precisa che i dati contenuti nella sezione contengono tutte le informazioni di carattere tecnico relative agli edifici scolastici attivi censiti così come comunicati dagli enti locali proprietari degli stessi per il tramite dei nodi regionali dell'Anagrafe.  Si precisa che, " a seguito di accordo in conferenza unificata di intesa con Comuni e Province, è stato stabilito di aggiornare al 31 gennaio 2016 la pubblicazione dei dati relativi alle certificazioni degli edifici al fine di consentire l'adeguamento delle informazioni contenute nella sezione agli interventi recentemente autorizzati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.  Sarà comunque a breve disponibile nella pagina web denominata Anagrafe del Piano di edilizia scolastica l'informazione aggregata a livello provinciale delle certificazioni degli edifici scolastici".
Devo dire che facendo una ricerca sommaria, guardando in particolar modo Gorizia e Trieste, sono tantissime le scuole, stante i dati come pubblicati, che necessitano di manutenzione parziale ma non solo. Alcune, come il Galilei di Gorizia hanno la necessità di sostituire o rifare completamente le strutture portanti verticali e murature e coperture altre le coperture, serramenti e scale, altre ancora come il Duca degli Abruzzi di via Randaccio ha la necessità di manutenzione parziale di intonaci e rivestimenti interni, con necessità di sostituzione  o rifacimento. completo del contro-soffitto. A Trieste la situazione non è certamente idilliaca, il Dante ha la necessità di rifare totalmente o sostituire addirittura l' impianto elettrico di emergenza e quello igienico-sanitario il Nordio la pavimentazione esterna od opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.) che necessitano di manutenzione completa ecc.
Insomma è difficile che vi sia una scuola perfetta, una scuola pienamente a norma, e ciò certamente, a prescindere dagli annunci e slogan, è un problema che persiste ed inaccettabile.

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Goletta Verde in FVG: mare inquinato a Monfalcone e Muggia

Goletta Verde ha reso disponibili i dati per il 2017. Se complessivamente in FVG i dati del mare sono buoni visto anche il quadro complessivo nazionale dove su 260 campioni di acqua analizzati, il 40% è risultato con cariche batteriche elevate, i punti di criticità in FVG si registrano in tre località. Colpisce soprattutto il dato di Monfalcone, se nel 2016 i valori erano dentro i limiti nel 2017 non è così. Il campionamento avvenuto il 05/08/2017 a Monfalcone (GO) presso Marina Julia nella zona spiaggia libera presso parco giochi/via delle Giarrette ha dato un chiaro esito: inquinato.
Questi gli altri dati del Friuli Venezia Giulia Data del campionamento: 05/08/2017
regione: Friuli Venezia Giulia
comune: Muggia (TS)
Punto di prelievo: Foce canale via Battisti incrocio largo Caduti per la libertà
Giudizio: Fortemente inquinato



Data del campionamento: 05/08/2017
regione: Friuli Venezia Giulia
comune: Trieste (TS)
Punto di prelievo: Spiaggia, presso Lungomare F.lli Bandiera
Giud…

Per essere un Paese migliore si deve chiedere scusa,ed alcune date di Gorizia da non dimenticare

Quanto è difficile chiedere scusa, eppure chiedere scusa è il primo passo necessario non tanto per ricominciare, ma per avviare un percorso diverso, più onesto, più eticamente e moralmente corretto. Il Papa, ad esempio, qualche passo tenue nei confronti degli omosessuali lo sta facendo, Obama si è recato ad Hiroshima, gesto importante, ma non ha osato chiedere scusa per quel crimine immenso compiuto contro inermi civili. Tante barbarie nel corso della storia sono state compiute in nome e per conto dell'Italia. Dalla “piemontesizzazione del Sud”, ai massacri della prima guerra mondiale, al regime fascista, alle violenze e crimini compiuti nelle terre occupate, in Africa, Albania, Grecia, in Jugoslavia. Mai scusa si è chiesto per ciò. Eppure basterebbe poco, chiedere scusa per restituire dignità all'Italia, il cui nome è stato usurpato dalle peggiori nefandezze. Il problema è che quando pretendi ciò ti etichettano spesso come anti-italiano. A parer mio il peggior modo di essere…