Passa ai contenuti principali

FVG: partita la consultazione pubblica per il VAS Italia- Croazia 2014/2020



Dal 7 agosto 2015, per circa 60 giorni, si ha tempo per proporre osservazioni, in merito all'articolato programma che riguarda la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che promuove lo sviluppo sostenibile attraverso la valutazione al fine di garantire che le questioni ambientali siano incluse in anticipo nei piani o nei programmi. Le osservazioni potranno essere effettuate sulla sintesi non tecnica del Rapporto Ambientale (RA) del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia 2014-2020, in conformità alla Direttiva 42/2001/CE ('Direttiva VAS'). Tale sintesi è stata progettata per presentare i risultati VAS in un formato chiaro e semplice che può essere sottoposto e compreso dal pubblico più vasto possibile. In realtà, per quanto chiaro, se non si hanno delle conoscenze minime e tecniche è difficile esprimere delle valutazioni od osservazioni degne di nota. Il Programma operativo Italia-Croazia (in seguito PO) è un programma di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Croazia, co-finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il programma contribuisce alla politica di coesione europea, che persegue lo sviluppo armonico in tutta l'Unione Europea rafforzando la coesione economica, sociale e territoriale, al fine di stimolare la crescita. complessivamente il bilancio del PO ammonta a EUR 236.890.847. Questo comprende sia risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) (EUR 201.357.220) che contributi nazionali (EUR 35.533.626). 
Dunque si tratta di cifre a dir poco significative.
I principali settori di intervento riguardano l'innovazione nell’economia Blu dove si propone di favorire l'innovazione aumentando la cooperazione tra ricerca e attori economici nei settori dell'economia blu. La sicurezza e resilienza ove si promuove l’adattamento al cambiamento climatico, includendo approcci basati sugli ecosistemi, il patrimonio ambientale e culturale che si propone di rendere il patrimonio naturale e culturale una leva per lo sviluppo economico e territoriale. Le azioni previste comprendono il sostegno alla conoscenza e allo sviluppo di strategie comuni per promuovere l'uso sostenibile delle risorse nel settore economico, in particolare sul turismo. Emergono anche alcune criticità, per esempio si afferma che le azioni a sostegno del turismo potrebbero invece avere un effetto controverso. Infatti, anche se l’obiettivo dell'azione finalizzata ad intervenire a tutela del patrimonio ambientale e culturale si incentra sul patrimonio naturale e culturale, un incremento turistico potrebbe produrre effetti negativi sulle risorse ambientali. Prudentemente, sono stati indicati effetti non significativi negativi sull'utilizzo dell'acqua, sulle emissioni di CO2 e sulla produzione di rifiuti. Vi è anche l' asse prioritario che riguarda il trasporto marittimo ove si vuole migliorare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei servizi di trasporto marino e marittimo nella zona. Le azioni sono focalizzate sul miglioramento della multimodalità, attraverso la promozione di connettività tra porti, aeroporti regionali e zone turistiche. Lo sforzo di ottimizzazione della mobilità migliorerebbe la sostenibilità del settore, con effetti positivi sulla qualità dell'acqua e degli ecosistemi marini. In conformità con la priorità di investimento (7c), le azioni previste promuoveranno una mobilità sostenibile, che promuove un migliore utilizzo dell'energia, con effetto positivo non-significativo (indiretto, non probabile), sull'efficienza energetica e sulle emissioni di gas serra.
Sul sito della Regione FVG si rende noto che per leggere la documentazione questo è il link http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/pubblicazioni; e "dal 7 agosto, per 60 giorni chiunque può prendere visione della proposta di Programma, del Rapporto Ambientale e della relativa Sintesi Non Tecnica, come linkata in precedenza, e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, utilizzando l’apposito modello scaricabile dalla stessa pagina dedicata alla VAS del sito internet della Regione del Veneto http://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/pubblicazioni. Le suddette osservazioni vanno trasmesse all’Autorità procedente tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo dip.cooperazioneinternazionale@pec.regione.veneto.it oppure tramite posta elettronica ordinaria al seguente indirizzo: italia.croazia@regione.veneto.it e contestualmente all’indirizzo dell’a utorità VAS della Regione Friuli Venezia Giulia (PEC):ambiente@certregione.fvg.it oppure valutazioneambiente@regione.fvg.it".

Commenti

Post popolari in questo blog

Non insegnare lo sloveno significa negare le radici slave del FVG

Numeri. Quantificazione. Dimmi quanto siete e ti dirò quanti diritti puoi avere. Dimmi chi sei e ti dirò che diritto potrai avere. Stiamo letteralmente dando i numeri ultimamente contro gli amici sloveni. Purtroppo qualche giapponese nella giungla in Friuli Venezia Giulia vi è ancora. Pensano di essere ancora ai tempi della guerra fredda o forse del fascismo dove tutto ciò che non era italiano andava annichilito, in particolar modo se era slavo. Concetti che già emergevano ai tempi della Carta del Carnaro dannunziana. La quale in modo fittizio tutelava le minoranze. Nel testo di quella carta emergeva che "nella terra di specie latina, nella terra smossa dal vomere latino, l’altra stirpe sarà foggiata o prima o poi dallo spirito creatore della latinità". E la soccombenza è avvenuta,come ben sappiamo con il fascismo, con i processi di italianizzazione forzata. Qualche nostalgico ancora oggi lotta contro il bilinguismo. I nazionalismi non appartengono più a questa epoca, vi è …

Celebrazione di D'Annunzio e Fiume, risponde l'Ambasciata croata: Basta celebrazioni ci attiveremo

Il cinque settembre, come è noto, avevo scritto una lettera all'Ambasciata della Repubblica di Croazia con sede in Roma in merito a quanto puntualmente ogni anno avviene in Monfalcone. Si celebra l'occupazione militare di Fiume ed un poeta razzista nei confronti dei croati quale D'Annunzio. Mi ero sempre chiesto ma perchè la Repubblica di Croazia tace? Probabilmente perchè non era a conoscenza di quanto accade in Italia? Per tagliare la testa al toro ho scritto la lettera di cui in premessa e mi ha risposto gentilmente ed in tempi anche rapidi il Ministro Plenipotenziario dell'Ambasciata della Repubblica di Croazia Mladenka Šarac-Rončević.


Questo il testo della sua risposta, come si potrà vedere chiaro, conciso:


"Ringraziamo della Sua mail del 5 settembre 2017. Condividiamo la Sua opinione che simili anniversari danneggiano l'atmosfera dei rapporti amichevoli tra i nostri due paesi e che celebrarli incita sentimenti nazionalistici. L'Ambasciata della …

A Gorizia migranti abbandonati in mezzo alla strada. Appello del volontariato: servono coperte,cibo,vestiti

Gorizia è una città che non vuole installazioni artistiche che dovrebbero rappresentare muri, perchè a dirla tutta di muri forse ne hanno già tanti in questa piccola città estrema e periferica d'Italia e dimenticata dall'Italia. E quello visibile contro i migranti fuori convenzione, cioè che non rientrano all'interno di certi e dati parametri numerici, che quindi rimangono letteralmente nel bel mezzo della strada, è diventato da anni l'assoluta normalità. Una vergogna indicibile. Altro che Gorizia umanitaria e solidale. Menzogne. Ovviamente non è questo il motivo che ha determinato in città la morte precoce di una mostra artistica. Sbatterti in faccia la realtà può essere un qualcosa di indigeribile. Una indigestione che la politica dell'apparenza deve perseguire. Così come a Gorizia continua a muoversi la macchina del volontariato. Variegato. Esistono diverse realtà. Diverse situazioni.  Da segnalare l'appello della comunità di volontariato indipendente L'…