Passa ai contenuti principali

Il comune di Ronchi patrocina iniziativa su d'annunzio, ma da chi è organizzata?Da Casapound e company?

Su segnalazione di Luigi Bon, eletto consigliere comunale nelle liste di Federazione della Sinistra Rifondazione Comunisti Italiani, in Ronchi, abbiamo appreso che il 29 OTTOBRE 2014 con atto N. 174 la Giunta Comunale di Ronchi all'unanimità di voti espressi in forma palese ha concesso patrocinio e utilizzo dell’Auditorium Comunale all'Associazione sportivo dilettantistica “Ghibli” con sede a Pordenone - Via Selvatico, 44 – per la realizzazione di una conferenza storico culturale, dal titolo “Ronchi e l’impresa Fiumana” sugli eventi storici che coinvolsero la cittadina di Ronchi dei Legionari e che la videro iniziatrice dell’impresa che portò alla presa di Fiume da parte di Gabriele d’Annunzio. 
La conferenza è prevista in data 26 novembre 2014 alle ore 20.30 presso l’Auditorium comunale. Da alcune verifiche che abbiamo effettuato, con l'importante ausilio dell'Osservatorio Regionale Antifascista del FVG, nel sito del Comune di Pordenone e non solo, su tale associazione, ad oggi, non si riescono ad avere informazioni. Ma vi è di più. L'Osservatorio ha reso noto che in Via Selvatico 44 a Pordenone risulta che a breve aprirà la sede di Casapound i così detti “fascisti del terzo millennio”. E coincidenza vuole che tra i relatori del convegno, come patrocinato dal Comune di Ronchi, che ricordiamo essere Medaglia d'Argento al valor militare per l'attività partigiana svolta dai suoi cittadini, con l'attuale Sindaco eletto con l'appoggio delle liste politiche di Insieme per Ronchi, Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola e Partito Democratico, vi sarà Sonia di Filippo, che in una iniziativa del luglio 2014 ad Udine,dal titolo la depressione di d'annunzio, veniva presentata, nella locandina ivi realizzata, come collegata a Casapound di Udine.




Interessante notare, come emerge nel programma, che vi sarà anche il presidente della Fondazione Ugo Spirito. Ugo Spirito che è stato firmatario del manifesto degli intellettuali fascisti e tra i teorici del corporativismo nonché presidente della Fondazione Giovanni Gentile. Sottoposto al procedimento di epurazione per apologia e collaborazione con il fascismo venne poi riammesso in servizio.Ed è da segnalare anche la presenza del giornalista Paliaga, che ha scritto anche per Libero Quotidiano,noto il suo articolo proprio contro l'iniziativa intrapresa da Ronchi dei Partigiani, ma ha pubblicato anche per la casa editrice di destra 'Settimo sigillo' o per quella del noto Franco Freda 'Ar' con prefazione di Claudio Bonvecchio che in rete risulta essere Oratore del Grande Oriente d'Italia, la principale organizzazione massonica del nostro Paese.
Questi i nomi dei relatori: Dott. Giuseppe Parlato professore ordinario di Storia Contemporanea presso la Luspio, presidente della Fondazione Ugo Spirito ha insegnato alla Luiss di Roma Dott. Diego Redivo assegnista presso la cattedra di Storia Contemporanea dell’Università di Udine segretario del Comitato di Trieste e Gorizia dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano Dott. Simone Paliaga giornalista e docente di lettere e filosofia Dott.ssa Sonia Di Filippo storica.

Quello che ci domandiamo è: esiste qualche legame, vista la coincidenza della via e del numero civico e non solo, tra l'associazione sportiva dilettantistica e ribadiamo sportiva e dilettantistica, che organizza un convegno storico su Fiume e d'annunzio e Casapound? Quali verifiche ha effettuato il Comune di Ronchi in tal senso? Sulla base di quale valutazione ha deciso di concedere il patrocinio?Patrocinio, che di norma rappresenta una forma simbolica di adesione e una manifestazione di apprezzamento del Comune considerato ad iniziative ritenute meritevoli? Certo, possiamo capire che concedere patrocini ad iniziative che probabilmente parleranno bene dell'impresa di occupazione di Fiume e di d'annunzio, possono forse determinare un certo entusiasmo da una certa parte istituzionale, però dei chiarimenti sono dovuti, specialmente quando sussistono forti sospetti in merito al coinvolgimento di realtà come Casapound. Se le nostre indiscrezioni verranno confermate e sino a prova contraria e se non verrà, dunque, smentito il possibile collegamento tra la detta associazione e Casapound, il Comune di Ronchi deve revocare l'autorizzazione per l'utilizzo dell'auditorium comunale ed il patrocinio e se ciò non accadrà si assumerà tutte le conseguenze politiche del caso.Ovviamente, in caso di mancato diniego, stante le condizioni di cui sopra, facciamo presente sin da ora, che una risposta antifascista a tutto ciò non mancherà. Ed infine, questo convegno dimostra, per l'ennesima volta, chi difende il nome di d'annunzio e l'impresa di occupazione di Fiume ed il colore politico  principale di riferimento. Siamo consapevoli che esiste la volontà politica ed anche istituzionale di sostenere la così detta memoria condivisa, operazione semplicemente revisionista della storia, ma iniziative come quelle che ora si criticano e denunciano di norma vengono organizzate o sostenute da realtà politiche di destra...

Per Ronchi dei Partigiani



Commenti

Post popolari in questo blog

Giorno del ricordo a Gorizia e agibilità democratica: Revocata sala gestita dalla provincia a resistenza storica

Era stato promosso dal gruppo di Resistenza Storica e sinistra goriziana antifascista, un convegno per il 10 febbraio dal seguente titolo, da svolgersi in Gorizia, presso il palazzo provinciale Attems:11 ANNI DI "GIORNO DEL RICORDO" Tra mistificazioni storiche e rivalutazione del fascismo. Questi gli interventi previsti: Alessandra KERSEVAN: Il ruolo della X Mas al confine orientale; Claudia CERNIGOI: Il "fenomeno" delle foibe e gli scomparsi da Gorizia nel maggio 1945; Sandi VOLK: 10 anni di onorificenze della legge del Ricordo; Piero PURINI: Gli esodi prima e dopo il secondo conflitto mondiale; Marco BARONE: "Volemo tornar". L'irredentismo del terzo millennio; nota di inquadramento storico e coordinamento del dibattito a cura di Marco PUPPINI. Contestualmente a ciò, nella stessa giornata, nella stessa città, ma in luogo diverso, è previsto il convegno organizzato dalla Lega Nazionale di Gorizia, con l'alto patrocinio della Prefettura, Provincia…

Se Babbo Natale ha ridimensionato San Nicolò

Ma è più sentito San Nicolò o Babbo Natale?

Questo è quanto mi domandavo notando tutta la serie di prodotti realizzati, i mercatini diffusi, le fiere e quant'altro si afferma in prossimità della notte tra il 5 e 6 dicembre. Così come mi domando, ma quanti conoscono la sua storia? Quanti sanno che tipo di santo protettore sarebbe?  Scommetto che le mani alzate sarebbero una manciata.  Ed a dirla tutta non interessa, interessa quel giorno solo scambiarsi qualche regalino, girovagare per le fiere, bere e mangiare.
San Nicolò, dicono, è un santo molto venerato in tutto il mondo, addirittura avrebbe carattere universale. Sarà. Ma in Italia ci sono su più di 8 mila Comuni solo una ventina di località, e qualche Comune, ad avere questo nome e sono poche le località dove viene festeggiato, soprattutto in alcune zone del Nord Est ed in Puglia.  Vi è chi dice che Babbo Natale altro non sia che praticamente il San Nicolò in chiave pienamente consumistica, che avrebbe tratto origine da qu…

Se toccare il seno della statua di Giulietta è di buon auspicio, perchè?

Città che vai, tradizione o superstizione che troverai. In pieno centro a Monaco vi è la statua di Giulietta, donata dalla città di Verona. Una foto con Giulietta è immancabile a Monaco così come toccare il suo seno destro è un gesto molto diffuso. Ed è stato toccato tante di quelle volte che  praticamente è stato consumato dalla "passione" dei passanti tanto che ha assunto una tonalità più chiara rispetto al resto della statua. Ma da dove nasce questa superstizione? Perchè toccare il seno destro di Giulietta sarebbe di buon auspicio? Ognuno avrà una sua risposta, e Giulietta non può fare altro che subire questo rito. Un rito che accomuna diverse città, perchè la statua di Giulietta la si può trovare in diverse località oltre ovviamente che a Verona. A Monaco ve ne sono due, una prima copia donata dalla Cassa di Risparmio di Verona nel 1974, si trova ai piedi della torre dell’antico municipio a Marienplatz. La seconda si trova nel parco di Shakespeare Platz. Monaco e Vero…