Passa ai contenuti principali

Vibo: Quel Viale della speranza dedicato a Salvatore Riga e Nicholas Green



Il 1 Ottobre 1994 moriva Nicholas Green, dopo le gravi ferite subite nell'agguato, dovuto ad uno scambio di autovetture, accaduto sull'autostrada Salerno-Reggio, nel tratto vicino Vibo Valentia, la famiglia decideva di donare gli organi a giovani italiani in attesa di trapianto, Nel novembre del 1994 invece,un lavoratore delle Ferrovie dello Stato, Salvatore Riga, di 23 anni, nel tentativo di salvare la vita ad una persona che mentre attraversava i binari, stava per essere travolta da un treno merci, verrà investito proprio da quel treno merci nella stazione di Vibo-Pizzo. Il 17 dicembre 1994 nella parte più alta di Vibo Valentia, lì dove tra il cielo ed il verde agreste smarrisci il tuo sguardo oltre ogni possibile confine, veniva inaugurato il viale della speranza con tanto di grezza e possente pietra ove veniva collocata una targa che ricorda ancora oggi i nomi di Green e Riga.

Il viale della speranza continua ancora oggi a presentarsi come un viale dell'immondizia, si scarica di tutto e di più, da pneumatici a frigoriferi a televisori a semplice spazzatura. Il piccolo recinto che circonda la pietra e l'ulivo, è invece circondato a sua volta da erbaccia ed ovviamente da qualche rifiuto.

Se quello doveva essere il viale della speranza, se è l'incuria ed il degrado assoluto il modo di voler ricordare eventi che hanno segnato la vita di diverse persone e di una intera comunità, che dire? Eppure nella targa color verde si legge per non dimenticare l'insegnamento di civiltà ed amore...

Tipica retorica che è lungi, spesso, dalla realtà delle cose.


Commenti

Post popolari in questo blog

Giorno del ricordo a Gorizia e agibilità democratica: Revocata sala gestita dalla provincia a resistenza storica

Era stato promosso dal gruppo di Resistenza Storica e sinistra goriziana antifascista, un convegno per il 10 febbraio dal seguente titolo, da svolgersi in Gorizia, presso il palazzo provinciale Attems:11 ANNI DI "GIORNO DEL RICORDO" Tra mistificazioni storiche e rivalutazione del fascismo. Questi gli interventi previsti: Alessandra KERSEVAN: Il ruolo della X Mas al confine orientale; Claudia CERNIGOI: Il "fenomeno" delle foibe e gli scomparsi da Gorizia nel maggio 1945; Sandi VOLK: 10 anni di onorificenze della legge del Ricordo; Piero PURINI: Gli esodi prima e dopo il secondo conflitto mondiale; Marco BARONE: "Volemo tornar". L'irredentismo del terzo millennio; nota di inquadramento storico e coordinamento del dibattito a cura di Marco PUPPINI. Contestualmente a ciò, nella stessa giornata, nella stessa città, ma in luogo diverso, è previsto il convegno organizzato dalla Lega Nazionale di Gorizia, con l'alto patrocinio della Prefettura, Provincia…

Se Babbo Natale ha ridimensionato San Nicolò

Ma è più sentito San Nicolò o Babbo Natale?

Questo è quanto mi domandavo notando tutta la serie di prodotti realizzati, i mercatini diffusi, le fiere e quant'altro si afferma in prossimità della notte tra il 5 e 6 dicembre. Così come mi domando, ma quanti conoscono la sua storia? Quanti sanno che tipo di santo protettore sarebbe?  Scommetto che le mani alzate sarebbero una manciata.  Ed a dirla tutta non interessa, interessa quel giorno solo scambiarsi qualche regalino, girovagare per le fiere, bere e mangiare.
San Nicolò, dicono, è un santo molto venerato in tutto il mondo, addirittura avrebbe carattere universale. Sarà. Ma in Italia ci sono su più di 8 mila Comuni solo una ventina di località, e qualche Comune, ad avere questo nome e sono poche le località dove viene festeggiato, soprattutto in alcune zone del Nord Est ed in Puglia.  Vi è chi dice che Babbo Natale altro non sia che praticamente il San Nicolò in chiave pienamente consumistica, che avrebbe tratto origine da qu…

Scuola: tra ponti ed elezioni in FVG nel 2018 una vacanza al mese

Le elezioni politiche saranno il 4 marzo, mentre in Friuli Venezia Giulia si dovrebbe votare per il rinnovo del Consiglio Regionale nei primi di maggio 2018.

Non male e non poteva andare meglio.

Dall'epifania fino alla fine dell'anno scolastico in Friuli Venezia Giulia praticamente ci sarà una mini vacanza al mese. Le vacanze di carnevale dal 12 al 14 febbraio, le vacanze di pasqua dal 29 marzo al 3 aprile, le elezioni politiche che interesseranno gran parte delle nostre scuole di marzo, poi il ponte di fine aprile per il primo maggio, e la settimana successiva la votazione per le regionali. Ovviamente tutti questi giorni verranno computati ai fini della validità dell'anno scolastico.
Marco Barone