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Trieste, presidio dei tricolori/forconi, la polizia porta paste e brioche ?



A Trieste, da diversi giorni e notti, 24 ore su 24, piazza della borsa è occupata da tricolori, che sono collegati all'iniziativa di lotta dei Forconi e coordinamento 9 dicembre. Un presidio che, come ho avuto già modo di registrare, è molto vicino al gruppo nazionalista locale Trieste Pro Patria, visto che diversi sono i simpatizzanti o gli aderenti di Trieste pro patria ad essere attivi in Piazza della Borsa, ma ovviamente vi sono soggettività anche della galassia del mondo della destra locale anche più estrema.
Nel profilo facebook del coordinamento 9 dicembre di Trieste, un tale Italo Giuliano, che ha come foto del proprio profilo proprio i simboli di Trieste pro patria, 


così scrive nella mattinata del 13 dicembre 2013:


"bon, deso che me son ripreso ve conto la mia esperienza de questa note, tanto tanto fredo, l'umido penetrava ovunque, fin le due tanto buon umore con i giocolieri, el nosttro rastafa sempre esilarante, un cagnolin amaestrado, dale 2 ale3 chiacherada con due volanti dela polizia de stato, totale sintonia, dale 3 ale 4 tanto fredo, Lucia ga fato de taxi a una signora imbriaga dura ma sai cocola, ale 4 entrra in piaza una volante e riva drita de noi, penso che i ne domanderà i documenti, invece smonta un agente con un enorme vassoio de paste e briosche.... poi de novo tanto tanto fredo ma i cuori xe caldi lo steso, 56 ani e no sentirli ma l'altro Italo, quelo vero, ne ga 64 e nonostante l'artrosi iera con noi sentà sui scalini tuta la note, grande Italo P. esempio, a proposito, via de la son dà a lavorar e con mi anche altri che ga fato la note come Lucia e Antonio...."


Insomma se quanto scritto corrisponde al vero, se le forze dell'ordine hanno solidarizzato in tal modo,con i nazionalisti triestini, con chi manifesta in piazza in questi giorni, portando paste e brioche, la cosa mi sembra a dir poco grave.
Ma segnalo anche questa testimonianza, pubblicata sempre il 13 dicembre, nel profilo facebook del gruppo aperto, quindi pubblico, coordinamento 9 dicembre di Trieste:
"P.zza della Borsa ore 3 e 45 circa. Ci si organizza come passare il tempo. Si ride si scherza, si discute. 
Arriva una pattuglia, con andatura lenta si ferma davanti al presidio, il finestrino scende e con un semplice "come va?" fa partire il dialogo con gli agenti. Un dialogo che in un batter d'occhio fila velocissimo su identici binari. Dietro la divisa si celano persone comuni con i nostri stessi disagi e la nostra stessa voglia di dire basta. Anche tra loro trapela il malumore, ma sono consci che è i l loro mestiere e devono in qualche modo saper stare da entrambe le parti.
Passano una ventina di minuti, arriva una seconda pattuglia che si unisce al gruppetto. Sono gentilissimi, parlano con noi, e anche loro sono perfettamente d'accordo che cosi', non si puo' andare avanti. Mutui, famiglie, media politicizzati, stipendi da fame..... Una mezz'ora di scambi di opinioni e di testimonianze.
Arriva una terza pattuglia, piu' sorniona che mai, ci guardano, non scendono dalla vettura, scambiano qualche battuta con i colleghi che stanno ritornando nelle loro macchine. Poi scompaiono assieme alle altre gazzelle tra le vie della città.
Il nostro presidio va avanti, tra coperte il solito Thè caldo, e pane caldo.
Il silenzio viene rotto dalle voci dei frequentatori della vicina discoteca, che escono ubriachi fradici. MA NON SOLO: udiamo nuovamente l'arrivo di una pattuglia che si avvia dritta davanti al presidio: Li riconosciamo, sono gli agenti che ci hanno scrutato senza scendere pochi minuti prima.
Si apre la porta della gazzella, scende l'agente. Ha in mano un vassoio, pieno di krafen e brioches. "Tenete ragazzi, queste sono per voi per la notte!" e con fare gentile ce lo consegna!. Non sappiamo come ringraziare, rimaniamo a bocca aperta!
Loro riscompaiono in pochi secondi, noi rimaniamo increduli sui gradini della fontana di Piazza della Borsa.
ONORE A VOI! COME CITTADINI ITALIANI SIAMO FIERI DI AVERE TRA LE FORZE DELL'ORDINE PERSONE D'ORO ! INUTILE NEGARLO, E' STATO UN GESTO ENCOMIABILE! LA NOSTRA PROTESTA CONTINUA SENZA SOSTA E PIU' VIVA E FORTE CHE MAI! ANCHE PER VOI AGENTI, ANCHE PER I VOSTRI FIGLI! GRAZIE! "





Commenti

  1. Interessante apprendere come il signor Marco Barone definisca nazionalisti, e vicini al movimento Trieste Pro Patria, i manifestanti di P.zza della Borsa a Trieste e aggettivi come "grave" il gesto della pattuglia. Io sono uno dei manifestanti e le comunico che ogni sera ci sono cittadini di svariate sponde ideologistiche, e puo' verificarlo di persona evitandomi di passare per bugiardo, che portano generi di conforto (Thè e caffè preciso, onde evitare spiacevoli ed inutili equivoci) ai PACIFICI manifestanti.
    Mamma mia cosa ho detto!
    Quanti fatti gravi dirà Lei. Forse ha ragione, perchè forme di proteste pacifiche legate solo dal TRICOLORE senza alcun simbolo di partito o forma politica è praticamente raro, se non classificabile come fatto unico! Non oso pensare quindi come abbia aggettivato o reagito di fronte alle scene degli agenti di Polizia che si levano il casco davanti ai manifestanti in altre città del nostro paese.
    Comunque mi presento: Mi chiamo Claudio Giurissevich signor Barone e mi presento visto che posta messaggi con il mio nome. Mi presento perchè io non l'ho mai conosciuta almeno forse dimostro un po' di educazione. La informo che non sono in nessun modo legato alla Trieste Pro Patria, e non sono legato a nessun partito politico. MAI PAGATO UNA TESSERA PER UN PARTITO POLITICO!
    E quindi allora scatta l'enigma: Fascista o comunista? Per l'amor di Dio, solo altamente stanco, stufo, demotivato e schifato di sentire gli uni e gli altri! Eviti di aggettivare inutilmente un cittadino e in questo casi i cittadini che manifestano tranquillamente almeno per una volta senza alcuna forma di violenza. Critichi giustamente chi semina panico, chi distrugge vetrine, chi minaccia e chi crea danni e disagio! Abbia almeno la civica ragionevolezza di chiedere informazioni ai diretti interessati, accertarsi dei fatti accaduti e poi trascriverli commentandoli come realmente si sono svolti. Oggi la carta si lascia scrivere con molta, forse troppa facilità. Come in questo caso.
    Inoltre corregga il titolo, perchè non siamo il movimento dei forconi. Anche qui la invito prima di scrivere a informarsi meglio. Il comitato 9 Dicembre non ha nulla a che vedere con il movimento dei Forconi. Ad ogni modo, essendo e riconoscendomi come libero cittadino ITALIANO e non quindi un COMPAGNO O CAMERATA rimango a sua completa disposizione per qualsiasi (purchè pacifica come nel mio carattere) domanda. Cordiali saluti!

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  2. Salve, nel contenuto dell'intervento parlo del coordinamento 9 dicembre, ed ho già avuto modo di precisare, con un mio precedente intervento, che il movimento dei forconi ed il coordinamento 9 dicembre, pur i primi aderendo al secondo ed essendo quelli che mediaticamente permettono di individuare questa realtà in lotta, sarebbero anche in rottura. Tanto detto, non ho mai indicato lei come aderente o vicino a Trieste pro patria, ma che alcuni aderenti lo siano è un dato di fatto e noto in città ed ho fornito anche una prova all'interno di questo post. Il suo post era pubblico, il gruppo in cui lei scrive è aperto, dunque tutto quello che si scrive è a disposizione della comunità ed io mi sono limitato a riportare la sua legittima testimonianza pubblica. Sono già passato dal presidio comunque nei scorsi giorni. Il gesto delle forze dell'ordine lo reputo grave perchè deve esserci una distanza e perchè erano in servizio. Da cittadino privato uno è libero di fare quello che vuole nella propria vita e nel proprio tempo libero, ma durante l'esercizio dell'attività lavorativa no specialmente quando si è appartenenti alle forze dell'ordine. E poi non ho mai visto portare paste da forze dell'ordine in servizio durante gli scioperi fatti da sindacati od in manifestazioni contro la crisi da comitati non nazionalisti ecc.

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  3. Ed infine, giusto per precisare il tutto, io ho posto una semplice domanda in relazione a quello che è emerso in rete e quello che è stato scritto, in via testimoniale, in merito a quel gesto. E la domanda Trieste, presidio dei tricolori/forconi/coordinamento9 dicembre, la polizia porta paste e brioche ?
    mb

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