Nebbia di Trieste



Tra l'irridente Nazario Sauro
e la dormiente e non attesa Oriana
scivola la nebbia per le strade di Trieste.
Acque calme e oneste
luci smarrite nella nube della civiltà
alle tue indisposte spalle
l'aquarium ed ancora più in là
una piccola luce sorge dal faro dell'impero caduto.
Il presepe carsico è silente,
l'Ursus è indifferente,
e la gente corre e corre
tra le infinite e mille gocce
di una nebbia che abbraccia la Trieste
che il mare non osa più,
ma che un tempo ha amato
e vissuto 
e temuto.


Commenti