Passa ai contenuti principali

Andare al cimitero in tempo di crisi, sospeso il bus navetta per il Sant'Anna



Il 28 novembre il Comune di Trieste ha comunicato che per consentire l’opportuno controllo meccanico del mezzo, il servizio bus-navetta attivo all’interno del cimitero di Sant’Anna sarà momentaneamente sospeso. Il servizio riprenderà il prima possibile e di ciò sarà data tempestiva e puntuale comunicazione.
Ovviamente gli anziani che si recano ad effettuare una visita al cimitero sono i primi a risentire di questa sospensione.
Telequattro si è già occupata dalla questione con un servizio http://t.co/cOFUW0Eyha dove Claudio Visintin un cittadino triestino in prima linea su molte battaglie sociali, ha chiesto perché non si è provveduto a sostituire immediatamente la navetta?
Come dargli torto?

Un comunicato del 1 ottobre 2013 del Comune Trieste evidenziava la ripresa regolare del  funzionamento del “servizio navetta” con orario 8.00 – 13.30 su sei giorni la settimana, da lunedì a sabato. Inoltre si sottolineava che “le persone anziane e tutti coloro che hanno problemi di deambulazione ritrovano così un utile servizio di supporto, che è stato assunto direttamente dal Comune, attraverso proprio personale e con la messa a disposizione di un mezzo da parte di AcegasAps”.

Un servizio che è ripreso regolarmente, dopo un lungo periodo di sospensione, il 1 ottobre, ma che vede il mezzo già fermo per controlli meccanici, insomma in tempo di crisi è un costo anche sostituire un mezzo per la garanzia di un servizio essenziale ed indispensabile per molti cittadini triestini?
Oppure si cerca di risparmiare facendo cassa sui diritti indispensabili dei cittadini?


Commenti

Post popolari in questo blog

Minoranza linguistica slovena, in Italia si guarda al modello danese?

Se c'è una cosa che andrà ricordata quasi come si ricordava l'Ave Maria è che se il FVG può vantare la sua specialità, il suo essere Regione a Statuto speciale è prevalentemente se non esclusivamente per il suo plurilinguismo. Oramai, è ahimè una constatazione di fatto, la lingua tedesca è parlata in pochissimi casi e realtà, si è fatto poco o nulla per difenderla ed incentivarla, resistono invece lo sloveno ed il friulano, nonostante siano tante le mancanze a partire dal bilinguismo visivo soprattutto violato nei confronti degli sloveni. Su 216 Comuni  in FVG la minoranza linguistica friulana è presente in 175 comuni, quella slovena in 32 e quella germanica in 5, cioè la quasi totalità dei Comuni ha una "minoranza linguistica". E visto che la minoranza germanica è a rischio di estinzione, l'attenzione deve essere alta.

E' un dato di fatto che in Italia vi è un deficit di democrazia importante, basta guardare le elezioni di marzo 2018, pochi mesi di campagna…

Altro che la storiella degli "immigrati"che portano via il lavoro, chiude Eaton a Monfalcone

L'Isontino e la Bisiacaria sono un territorio politicamente debole, economicamente depresso. Vi è un tasso di disoccupazione impressionante, il numero di chi non cerca più lavoro è in costante crescita rispetto ad una popolazione che continua a diminuire. Perdere un posto di lavoro nell'Isontino è un gran guaio, perderne un centinaio, ancora, è un disastro sociale enorme, immane, perchè il lavoro qui non c'è, nonostante qualcuno racconti storielle diverse e presenti tanti segni più che in Italia ed in FVG non rappresentano la realtà delle cose. La realtà ci dice che il lavoro è una emergenza e che quando un territorio è politicamente inconsistente i grandi colossi avranno autostrade spianate per procedere con le delocalizzazioni e chiusure dei propri siti. Si legge che Eaton avrebbe complessivamente nel mondo un fatturato, nel 2013, di ben 22 miliardi di dollari, e sul loro sito evidenziano che è stata nominata come una delle aziende più etiche del mondo dalla rivistaE…

Clara Petacci è stata violentata ?

Chi è Clara Petacci? Chi sono i Partigiani? Domande legittime, anzi doverose perchè le nuove generazioni non conoscono la storia, e quando leggi che per molti studenti tedeschi Hitler altro non era che un democratico, allora comprendi che quando si parla di tematiche calde e delicate che hanno segnato la storia del secolo scorso, non si deve mai dare nulla per scontato. Nella serata del 6 luglio 2012 Rai tre,conosciuto come canale di sinistra, oggi io direi sinistra sinistrata, ha trasmesso un programma storico interessante che riguardava la Marcia su Roma, la morte ed i misteri di Mussolini. Il programma era la Grande Storia. Ha voluto conferire una diversa visione della verità storica ufficiale conferendo grande credito a teorie sostenute specialmente dai nostalgici del fascismo. Certo la storia o meglio la verità storica per essere tale non dovrebbe essere politicizzata, ma ciò è a dir poco impossibile visto il funzionamento della società. Ieri sera mi son voluto mettere nei panni di un …