Parigi risponderà all'orrore nazifascista, ucciso un compagno a soli 19 anni



E' stata dichiarata la morte cerebrale del compagno Clément Meric.
Aggredito selvaggiamente da un gruppo nazifascista francese, ucciso dalla cattiveria, dall'odio, dalla violenza di quel nazifascismo sempre più diffuso nell'Europa dell'austerità, del rigore, del protezionismo, in quell'Europa ove il razzismo cresce come un fiume in piena d'odio, un fiume che la diga edificata da chi lotta ogni giorno, a rischio anche della propria vita, cerca di respingere.
Ma Clément è stato travolto da questo fiume nero.
Parigi si ribellerà.
Parigi non piangerà, alzerà la testa ed in questo 6 giugno pretenderà giustizia contro questa uccisione.
Un pugno alzato, nei cieli di tutta Europa, oggi e domani per te, compagno Clément

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