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La 'ndrangheta cambia pelle?



Dopo il caso Lo Giudice e la sua fuga con il contestuale proclamo di sfiducia al pentitismo, che dovrà probabilmente essere rivisto e valutato con la massima cautela, giunge notizia che Tito, capo del locale Seregno e Giussano ha reso noto che la 'ndrangheta sta letteralmente e sostanzialmente cambiando pelle.
Il tutto si pone in linea con quanto denunciato in passato, e ricordato puntualmente dal quotidiano della Calabria, infatti, nel 2011 Mancuso, uno dei più potenti capi della 'ndrangheta del vibonese e della Calabria, veniva intercettato telefonicamente e affermava che «La 'ndrangheta fa parte della massoneria, E' sotto della massoneria, però hanno le stesse regole e le stesse cose…».
La mafia ha cambiato strategia dal 1993, dopo il periodo stragista, con l'inizio effettivo della seconda repubblica, non più stragista, salvo qualche regolamento di conti a colpi di fucile o pistola, è diventata semplicemente un comitato d'affari dentro lo Stato con il solito braccio della politica ma anche certamente con quello della finanza e del mercato e di tutto ciò che vi è connesso dove è difficile riuscire a controllare il danaro riciclato e rintracciare la provenienza dello stesso.
La 'ndrangheta dopo la nota strage di Duisburg ha deciso di porre fine ad un certo modo di fare.
Le stragi non devono più esistere.
Da protezione sociale nel territorio, al clientelismo, ai sequestri di persona, all'investimento nella droga e traffico di armi, al rapporto con la politica e l'entrata nel settore dell'appalto pubblico, alla finanza e mercato. Mafie che si adeguano ai voleri del capitalismo, mafie costole essenziali del capitalismo corrotto.
 Certamente nel territorio ove è radicalmente presente si deve fare anche vedere, la tassa di presenza , ovvero il pizzo, dovrà essere sempre pagato, qualche bomba esploderà ancora o qualche colpo di pistola verrà ancora sparato verso chi ostenta indecisione, così come i regolamenti di conti sussistono e sussisteranno sempre, d'altronde dalla 'ndrangheta si uscirà con la morte fisica o sociale, così come avviene nella massoneria deviata e non riconosciuta, chiamata anche società segreta.
Società segreta è anche la 'ndrangheta, che da un lato continuerà a mantenere fermi e saldi i riti come quelli di iniziazione e dall'altro sarà moderna nel modo di vivere il mondo degli affari.
Recentemente si è verificato a Nicotera, paese in provincia di Vibo ma a pochi passi da Rosarno e Limbadi, un furto sacrilego nella concattedrale di Nicotera, hanno rubato la pisside contenente le ostie consacrate.
Ostie consacrate che vengono utilizzate sia dalla massoneria deviata, dalle società segrete nei suoi riti di iniziazione che probabilmente anche dalla 'ndrangheta, infatti durante il rito di iniziazione il capobastone dirà:Calice d’argento, ostia consacrata, parole d’omertà è formata la società.

Se le parole di Tito corrispondono al vero, se non saranno l'ennesimo tentativo della strategia del caos, all'interno della 'ndrangheta si manifesterà qualche importante regolamento di conti tra i vecchi ed i nuovi nella presunta strategia camaleontica in itinere, come accade ora nella politica e nella società del potere.
Coincidenze?

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