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E scivola la notte

E scivoli tu, notte bianca
nell'ovunque sorge il tramonto
sul mare
domato nel golfo
in cento e mille lustri
in quell'arco senza corda
e senza freccia
della mite Trieste

Blu celestiale
rosso sublime
ed ascolterai la voce della notte
che ora vive
lungo quelle rive
nel gesto dolce e funesto
dell'amo gettato a mare
nel canto acuto e stridente
della sirena dell'ancorata nave
nel volo del gabbiano mai stanco di osservare
nel balzo di quel gatto
dal colore tigrato
in fuga dal rombo del motore
perché infuriato.
E scivoli tu, notte bianca
fermo e osservo
come dipingi tra le nuvole
la ciclicità della vita.
Una violenza passionale
e quel sole assediato da piccole e lontane stelle
si nasconderà
e tu lo cercherai
e tu lo aspetterai
perché il sole ritornerà
pur con te
e
pur senza te
Marco Barone

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