Marcia ribelle.

Pass sinist ,  Pass sinist, Cadenz!
sinist, sinist, sinist,  dest, sinist.

Tuona nell'aria il sibilio in tal cadenza Fascista,

uomini omologati,

uomini mimetizzati

nella voce frantumante lo specchio del silenzio,

e il desiderio di dissetar l'ego con l'assenzio.

Marcia.

File di nere scarpe,

scorron via battendo a ritmo di tamburo

l'eco di guerra nello spergiuro.

Mentitore nella mite pace.

Giunge dal lontano oriente,

il suon danzante della marcia ribelle.

Disciplina disorganizzata,

vita immolata

alla  rossa causa rivoluzionaria.

Non più ridondanti urli,

canti di amore,

colpi di ardore,

debellan via

la vile marcia fascista

dalla nostra era anarco comunista.

Marco Barone

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