Passa ai contenuti principali

Infiltrato si, infiltrato no. ( Aggiornamenti in colore blu)

 Per dovere d'informazione devo segnalare quanto segue, in merito alla presunta individuazione di uno degli infiltrati  nella manifestazione di ieri a Roma. Mi riferisco al ragazzo con il giubbotto marrone chiaro e la sciarpa bianca che aveva in mano il manganello e non solo...

Ecco quanto viene scritto, proprio su quella foto su indymedia.
Riporto integralmente il testo, e la foto come pubblicata su indymdedia.
autore: 
me cojoni
qua la foto dell'arresto del compagno di roma mentre viene arrestato...


a tutti gli infami da tastiera venga il cancro al culo!!

come sempre non monta la jpg, riuscite a provvedere?
(e poi bloccherei i commenti)

thanx

fonte:   
 http://lombardia.indymedia.org/node/34530

Quindi, in base all'autore anonimo di tale foto e post, viene detto che il ragazzo non era infiltrato, che era e forse è un compagno con tanto di ben servito al sottoscritto  che ha segnalato il tutto.


Vado oltre gli insulti,ma indymedia è conosciuta anche per il fatto che spesso vi scrivono provocatori, Digos, fascisti e tanto altro. Poi il fatto che venga chiesto di bloccare i commenti è altresì singolare, specialmente su indymedia portale di contro informazione del movimento non solo italiano ma anche internazionale.


Riguardiamo la foto oggetto della discussione:
 Ieri mi è stato fatto notare che il ragazzo, che sarebbe stato arrestato, oltre ad avere un manganello aveva nella mano anche un paio di manette.Ed in effetti guardando bene la foto nella mano sinistra ha delle manette.

Ultima considerazione sulla questione arresto.
Di norma quando si maturano dubbi sul fatto che l'infiltrato sia stato individuato come tale, per proteggerlo si inscena suo arresto.
Ciò è sempre accaduto ed accadrà ancora.


E' stato anche detto che quel manganello sia stato preso al finanziere caduto in strada a causa degli scontri.
In verità ciò che sembra emergere guardando la foto successiva, è che il manganello è stato raccolto  sì al finanziere caduto per terra,  ma ciò è stato fatto, o almeno così sembra di comprendere, dal ragazzo con il giubbino grigio  ed il casco in testa che è più vicino a lui e non da quello con il giubbino marrone.
Quanti manganelli son andati persi? Quante manette son andate perse? Quante radio trasmittenti son andate perse? Qualcuno dovrà spiegare ciò; ovviamente con tutte le valutazione del caso.


Infine, in questo video http://video.corriere.it/roma-carica-polizia/139c4bc8-07c1-11e0-a25e-00144f02aabc al minuto 00,20 il ragazzo nel momento in cui viene fermato sembra dire "sono un collega"? o "sono un minorenne"?


a partire dal minuto 2.08 al minuto 1.50 noterete che l'infiltrato famoso per la radio trasmittente che viene picchiato dal finanziere nella nota scena del ragazzo con il giubbotto marrone chiaro, in questo video lo vedrete chiaramente indisturbato tra la polizia...con la polizia e con la radio trasmittente. Sì con quella radio che si diceva essere stata prelevata al finanziere. Peccato che quel momento del video è prima dell'evento relativo all'aggressione al finanziere, peccato che dal video si vede chiaramente che quella persona non è un semplice manifestante. Eh già, peccato. 

Altra prova: guardate la foto numero 5 di questa raccolta fotografica: 
http://www.unionesarda.it/Articoli/FotoGalleryDettaglio.aspx?pos=5&id=206874#gallery 
Guardate ora questo video  http://www.youtube.com/watch?v=21GZTFRLvyk&feature=player_embedded#! tra i secondi 0.42 e 0.46 noterete che il tipo che nella foto aggredisce il finanziere, quello con il berretto blu e disegno bianco è lo stesso che è con le forze di polizia e tra la polizia.
Più prova evidente di questa non so cosa altro aggiungere.




Tanto detto, ognuno tragga le proprie libere riflessioni e conclusioni.

Infiltrato si, infiltrato no, se è un compagno non infiltrato mi scuso sin da ora per tale errata valutazione, altrimenti è solo un semplice ma pericoloso  agente provocatore.

Ringrazio chi mi sta aiutando in tale lavoro di denuncia. 

Grazie.

Marco Barone

Commenti

  1. date un occhio a questa foto: http://www.flickr.com/photos/imetrone/5261879623/in/gallery-lucaguerri-72157625602753250/

    il ragazzo non ha più il guanto in mano, ma per terra per cui è stata scattata dopo la foto postata su indymedia. Non esprimo guidizi.

    RispondiElimina
  2. Ci sono foto ed immagini, sarà mai possibile che prima o poi non venga fuori il nome di questo e delle altre persone coinvolte in quelle foto/filmati? Così si saprà chi sono..

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Dal "daspo urbano per chi offende il giorno del ricordo"al concetto di slavo che offende la Trieste italiana. Ma Saranno gli "slavi" a salvare Gorizia e Trieste

E' un mondo difficile diceva una nota canzoncina che per diverso tempo veniva trasmessa dalle nostre radio. Un mondo difficile, che è letteralmente virato verso forme di chiusura e rigidità a causa di una globalizzazione letteralmente selvaggia.

Diversi media hanno avuto un ruolo nefasto in tutto ciò, dal momento in cui per anni hanno favorito, sotto il nome di una fantomatica democrazia, l'affermazione di concetti indegni, di quel veleno sociale, di quelle narrazioni nocive per la convivenza civile e pacifica, che hanno riabilitato le peggiori istanze e rinforzato a dismisura quei "quattro provoloni"di neofascisti, mentre "quattro provoloni" non sono più indistintamente i razzisti. Tra i fatti di Macerata, come poi ripetutesi vicino ad Enna, e quanto accaduto nel Confine Orientale in soli 25 anni di occupazione italiana subito dopo la fine della prima guerra mondiale vi è stato un solo filo di continuità. Qui il fascismo si è realizzato prima che altrove,…

Altro che "buonascuola" in Italia siamo degli analfabeti rispetto all'Europa, il rapporto ISTAT sullo stato dell'istruzione in Italia

L'ISTAT ha pubblicato un corposo rapporto incentrato sulla questione della conoscenza.  Ed emerge una fotografia del Paese devastante. Da un lato hai la propaganda di chi racconta un Paese che esiste solo nella sua mente che mente, a partire da chi difende la peggior legge mai scritta in Italia in materia di legislazione scolastica quale la "buonascuola" bocciata da quasi l'intera comunità scolastica con uno sciopero epocale nel maggio 2015. Dall'altro hai la realtà che ti narra un Paese in estrema difficoltà e povertà e diffusa ignoranza. L'Istat rileva chiaramente che "in Italia la recessione, anche per i vincoli di finanza pubblica dovuti al debito, è stata più profonda rispetto a tutte le altre economie europee, riportando il potere d’acquisto delle famiglie nel 2012 indietro fino ai livelli degli anni Novanta."
E ciò sotto gli occhi di tutti.  A livello di conoscenza afferma che "L’Italia è un’economia industriale ad alto reddito ma ano…

Iera una volta...il mercato di Ronchi

Iera una volta il mercato di Ronchi. Questa è oramai una constatazione di fatto che vivi nei mercoledì ronchesi, giorno per eccellenza del mercato. I mercati sono sopravvissuti ai secoli, alle guerre, al progresso, all'avvento dei grandi centri commerciali che hanno risucchiato nel buco nero della depressione economica i piccoli commercianti, con città sempre più svuotate con il paradosso che vedrai le città finte, create ad hoc per il commercio, essere strapiene.

I mercati resistono, ma faticano a sopravvivere soprattutto quando arriva l'ultimo mercoledì del mese, quando i soldi son già finiti e per le strade del mercato vedrai sempre meno gente.

Un mercato che ha una sua storia importante, noto soprattutto per la sua energia, vitalità, socialità, che paga probabilmente il prezzo di diverse problematicità, da quelle logistiche alla crisi sociale ed economica che si è scagliata su questo Territorio che pur avendo potenzialità enormi per alzare la testa, in questo momento sto…