Passa ai contenuti principali

Colpevole.

Se libertà libertà,

tanto amata libertà, sognata libertà, vecchia libertà,

tu liberar vuoi dall'opprimente volontà,

colpevole sarai,

colpevole sei,

colpevole,

colpevole,

colpevole.

Colpa non ho per esser indipendente,

colpa non ho per amar la libera libertà,

colpa non ho per lottar per l'idea,

colpa non ho per vivere il sogno della libertà.

Libertà, libertà, amata libertà, sognata libertà, vecchia libertà.

Signora proletaria,

rossa rivoluzionaria,

via passionaria scorre sulla strada,

violenza legalitaria, danza reazionaria,

al ballo del sistema,

tuona nefasto anatema.

Libertà, libertà, sognata libertà, desiderata libertà, amata libertà,

colpevole io sono

per aver detto ciò che penso,

per aver scritto ciò che sento,

per esser ciò che io sono.

Sento batter il cuore,

sento pulsare l'emozione,

sento scorrere la canzone

ecco la riappropriazione

della rivoluzione.

Libertà, libertà, amata libertà, vecchia libertà, nascente libertà.

Colpevole io sono nell'odiato sistema,

ma colpa  non ho in tal società,

eh già,

or disconosco tal  tetra realtà

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Un maledetto 17 agosto a Barcellona

Ci sono cose nella vita che non dimenticherai mai e quanto accaduto in un caldo ed apparentemente tranquillo agosto a Barcellona è una di quelle cose che non metabolizzerai per lungo tempo. Hai la fortuna di poterlo in parte raccontare, anche se non sai bene cosa raccontare. Sei a pochi metri dalla interminabile e costante folla della Rambla. Vedi decine e decine di persone a passo spedito venire contro la tua direzione. In un primo momento pensi che vai sempre controcorrente. Poi arriva la polizia, di corsa, chiude la via nella quale ti trovi, una laterale della Rambla. Una delle tante. Non riesci al momento a collegare. Anche se sai che nel mondo la situazione è tesa. Ma sei a Barcellona, pensi. Un luogo sicuro.
Poi l’inevitabile ti si presenta come un cazzotto devastante nello stomaco. Attentato. Terrorismo. Panico totale. Cerchi le persone a te più care, fino a quando non le trovi e non le rintracci non sei "tranquillo".
Cerchi di capire come comportarti. Cosa fare. Cosa…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Barcellona, il giorno dopo il 17 agosto